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Il Patto per l'Abruzzo ha presentato una proposta per rendere gratuito il trasporto pubblico locale. L'obiettivo è contrastare l'aumento dei costi del carburante e sostenere i cittadini.

Proposta di mobilità gratuita in Abruzzo

Di fronte all'escalation dei costi energetici, il gruppo politico 'Patto per l'Abruzzo' ha avanzato una soluzione concreta. Hanno presentato una proposta di legge a Pescara. L'iniziativa mira a mitigare l'impatto del caro carburante sulle famiglie abruzzesi. La sede della presentazione è stata il Palazzo del Consiglio regionale.

Il coordinatore Luciano D'Amico ha illustrato i dettagli del piano. La proposta prevede l'istituzione di tariffe azzerate per il trasporto pubblico locale. Questa gratuità temporanea riguarderebbe sia i mezzi su gomma che quelli su ferro. L'intento è sostenere il potere d'acquisto dei residenti. Si vuole anche promuovere una mobilità più sostenibile in un periodo di crisi energetica. La durata ipotizzata è di almeno 30 giorni. Questo periodo servirebbe a raccogliere dati preziosi sull'utilizzo.

Dettagli e benefici della proposta

L'intervento è concepito come una misura sperimentale. Vuole ridurre le spese dirette per gli spostamenti quotidiani delle famiglie. Allo stesso tempo, mira a incentivare l'uso dei mezzi collettivi. Si attendono effetti positivi sul traffico e sull'inquinamento. Potrebbe anche diminuire l'incidentalità stradale. Per quanto riguarda il sostegno economico ai vettori, il meccanismo è chiaro. Luciano D'Amico, anche capogruppo di opposizione, ha spiegato il rimborso. Sarà basato sui ricavi da bigliettazione del mese di aprile 2025. Questo garantisce un parametro definito e trasparente.

Gli elementi chiave della proposta includono la tutela del potere d'acquisto. Si assicura la continuità degli spostamenti per lavoro e studio. Viene anche promosso l'accesso ai servizi essenziali. La transizione verso modelli di mobilità sostenibile è un altro obiettivo. La proposta contempla anche interventi sui parcheggi di interscambio. Questi sono visti come fondamentali per collegare le aree interne con le reti principali. Si suggerisce inoltre l'introduzione di forme di lavoro agile. Questo potrebbe ridurre la necessità stessa di spostarsi.

Copertura finanziaria e precedenti internazionali

La copertura finanziaria stimata ammonta a 5 milioni di euro. Questa cifra è considerata una stima prudenziale. Garantisce l'effettiva attuazione della misura. I promotori la vedono come un investimento. Genererebbe benefici indiretti significativi. Tra questi, una riduzione del traffico e dei costi per le famiglie. Inoltre, si otterrebbero dati utili per future politiche regionali. Sono stati citati esempi internazionali di successo. In Australia, negli stati di Victoria e Tasmania, sono state introdotte forme di gratuità. Anche Lussemburgo e Malta hanno implementato politiche simili. Queste hanno portato a un aumento dell'utenza e a una diminuzione del traffico.

D'Amico ha ribadito il dovere della politica di intervenire in momenti di difficoltà. Le misure devono essere tempestive, efficaci e misurabili. La proposta è vista come uno strumento immediato di sostegno. Offre anche l'opportunità di testare soluzioni innovative. Queste potrebbero orientare le future politiche regionali sulla mobilità. L'iniziativa mira a unire l'aiuto economico alla promozione della sostenibilità ambientale.

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