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Perugia ha conquistato gara 1 della semifinale scudetto di volley contro Piacenza con un netto 3-1. La squadra bianconera ha dimostrato grande continuità e lucidità nei momenti chiave, spinta dal caloroso pubblico di casa.

Perugia domina gara 1 della semifinale

La semifinale scudetto di volley è iniziata con una netta affermazione della squadra di casa. Perugia ha superato Piacenza con il punteggio di 3-1. I Block Devils hanno imposto il proprio ritmo per gran parte dell'incontro. La continuità di gioco e la gestione dei momenti decisivi sono state le chiavi del successo. L'energia del pubblico presente al palazzetto ha rappresentato un ulteriore stimolo per i giocatori.

La formazione bianconera ha costruito la vittoria su un'ottima fase di sideout. Hanno esercitato una pressione costante sugli avversari. Questo ha permesso di controllare i frangenti più importanti della partita. La squadra ha dimostrato grande carattere e determinazione.

Wassim Ben Tara MVP della serata

A guidare la prestazione di Perugia è stato Wassim Ben Tara. L'opposto si è distinto con 19 punti realizzati. La sua efficacia offensiva è stata determinante per l'esito dell'incontro. Ben Tara ha sottolineato l'importanza del risultato ottenuto. «È stata una partita difficile, come tutte le partite dei Play Off», ha dichiarato. Ha aggiunto che la squadra avversaria è «veramente forte e tosta».

L'MVP ha evidenziato l'assenza di un giocatore chiave per Piacenza. «Mancava un giocatore importantissimo (Mandiraci)», ha osservato. Ha poi aggiunto che «iniziare le Semifinali con una vittoria a casa penso sia importante». Per gara 2, Ben Tara punta a mantenere la stessa intensità. «La chiave per gara 2 è tenere lo stesso focus e la stessa aggressività», ha spiegato. Ha anche sottolineato l'importanza di «tenere duro sulla fase sideout».

Preparazione e focus per gara 2

Il gruppo di Perugia è tornato subito al lavoro. Il giorno dopo la vittoria, la squadra si è ritrovata in palestra. Hanno svolto una sessione di potenziamento con il preparatore Sebastian Carotti. Successivamente, si sono dedicati a un allenamento tecnico sul taraflex. Un'ulteriore seduta è in programma la mattina seguente. Poi partiranno alla volta di Piacenza.

Nonostante i tempi stretti, la concentrazione resta massima. Ben Tara ha ribadito la necessità di migliorare ulteriormente. «Sul sideout abbiamo tenuto veramente bene», ha ammesso. Ha però aggiunto che «sicuramente possiamo fare ancora meglio in fase break, in battuta». Lui stesso si impegna a fare di più. «Io penso che posso fare ancora meglio su questo punto», ha concluso. Questo aiuterà la squadra nella prossima partita.

Analisi avversari e prospettive serie

Il match ha confermato la qualità tecnica di Piacenza. Gli avversari sono capaci di variare il ritmo in battuta. Sanno colpire nei momenti favorevoli. «Loro sono giocatori di talento e hanno giocatori anche di esperienza», ha riconosciuto Ben Tara. Ha ammesso che «hanno fatto veramente bene su qualche punto».

Riguardo alla possibile durata della serie, Ben Tara adotta un approccio pragmatico. «Ogni partita ha la sua storia, ogni serie ha la sua storia», ha affermato. Ha concluso dicendo che «l’importante è che giochiamo ogni partita senza pensare a quella precedente né alla prossima».

Atanasijevic presente sugli spalti

La serata al palazzetto di Perugia ha visto anche un gradito ritorno. Aleksandar Atanasijevic era presente tra il pubblico. È stato accolto come un simbolo della storia recente del club. L'ex opposto serbo ha seguito la partita da tifoso. Ha ritrovato compagni, amici e il pubblico. Quest'ultimo non ha mai smesso di considerarlo parte della famiglia sportiva.

Il suo palmarès con la maglia perugina è notevole. Ha vinto 3 Supercoppe, 2 Coppe Italia e uno scudetto. Al termine dell'incontro, il pubblico lo ha celebrato con un lungo applauso. Anche il Presidente Sirci lo ha salutato calorosamente. Questo ha regalato ai tifosi un finale di serata ricco di emozione.

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