Oltre 200 studenti perugini dell'Istituto Volta hanno avviato un laboratorio di idee per la pace, preparando il terreno per il meeting nazionale "Scuole di Pace".
Studenti perugini accendono il "fuoco della pace"
Più di 200 studenti hanno acceso simbolicamente il "fuoco della pace". L'evento si è svolto presso l'Istituto tecnico tecnologico Alessandro Volta. Questa iniziativa segna l'avvio del percorso verso il meeting nazionale delle Scuole di Pace. Il tema centrale è "Io Cambio", ispirato ai passi di Francesco. L'incontro si terrà ad Assisi venerdì e sabato prossimi. Questa è la prima tappa del progetto "PerugiAssisi cantiere per la pace e lo sviluppo sostenibile". La scuola di Piscille si è trasformata in un vivace laboratorio. Qui si sono promossi idee, confronto e partecipazione attiva.
L'Istituto "Volta", sotto la guida della dirigente scolastica Fabiana Cruciani, ha ospitato un laboratorio speciale. La dirigente coordina la Rete nazionale delle Scuole per la Pace. L'attività era incentrata sui valori di san Francesco d'Assisi. Questo evento rientra nel Programma nazionale di educazione civica "Sbellichiamoci". Fa parte anche del "Giro d'Italia per la pace".
Laboratorio di pace preparatorio al meeting di Assisi
L'iniziativa ha superato le aspettative in termini di partecipazione. Erano presenti Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia. Per la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace sono intervenuti il presidente Flavio Lotti e Amelia Rossi. Il laboratorio è stato organizzato dall'istituto insieme alla Provincia di Perugia. Hanno collaborato anche la Rete nazionale delle Scuole per la Pace e la Fondazione PerugiAssisi. Questo evento è stato un momento cruciale. Ha preparato i partecipanti al meeting di Assisi. Durante la giornata, gli studenti sono stati coinvolti attivamente. Hanno lavorato in gruppi nell'aula magna. Si sono confrontati sulla figura di san Francesco. Hanno discusso del suo ruolo di portatore di pace. Hanno riflettuto sul significato della loro partecipazione alla Marcia PerugiAssisi.
La dirigente Cruciani ha definito la giornata "importante". Ha sottolineato che prepara il meeting di Assisi. È un'occasione per unire le scuole della Rete. Permette di ripercorrere i passi di san Francesco. Questi valori sono ancora attuali. Incontri come questo rafforzano l'importanza di parlare di pace. Aiutano a costruire percorsi condivisi. La scuola è il punto di partenza ideale.
Il progetto "PerugiAssisi Cantiere per la pace"
Il progetto "PerugiAssisi Cantiere per la pace e lo sviluppo sostenibile" mira a creare una cultura di pace. È sostenuto dalla Fondazione Perugia. La Provincia di Perugia e i Comuni di Perugia, Bastia Umbra e Assisi condividono questo obiettivo. L'iniziativa si propone come un laboratorio permanente. Vuole promuovere una politica di pace duratura. Un obiettivo chiave è la trasformazione del percorso della Marcia PerugiAssisi. Si vuole creare un vero e proprio "Cammino di pace". Questo cammino sarà percorribile quotidianamente. Sarà ispirato ai valori di san Francesco e Aldo Capitini.
Amelia Rossi ha ricordato che il meeting nazionale si terrà ad Assisi. Si svolgerà "nei luoghi francescani". Vi parteciperanno circa 1500 studenti da tutta Italia. L'Istituto "Volta" è tra le scuole protagoniste. È capofila della Rete delle Scuole di Pace. La scuola è da sempre impegnata nella Marcia PerugiAssisi. Rossi ha concluso affermando che il "Volta" avrà un ruolo di primo piano. Sarà protagonista anche della marcia durante il meeting. Questa partirà da Santa Maria degli Angeli. Arriverà fino alla piazza inferiore di San Francesco.
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