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I vescovi dell'Umbria hanno espresso sconcerto e amarezza per le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti riguardo a Papa Leone XIV. L'appello è rivolto ai 'signori della guerra' affinché cessino le ostilità.

Preoccupazione per le dichiarazioni presidenziali

La Conferenza Episcopale umbra ha manifestato profondo sconcerto. L'amarezza deriva dalle considerazioni espresse dal presidente degli Stati Uniti. Queste parole erano rivolte nei confronti di Papa Leone XIV. I vescovi umbri hanno commentato le dichiarazioni. Le definiscono sconcertanti parole. Queste sono state rivolte al Santo Padre domenica sera.

La preghiera come unica arma

I presuli hanno aggiunto un ulteriore pensiero. La preghiera è l'unica arma dei cristiani. Serve a contrastare la malvagità umana. Combatte anche la tracotanza dei potenti. Aiuta a difendere i più deboli. La preghiera è formulata anche per chi si ritiene superiore. Superiore alle leggi umane e divine.

Appello per la pace e sostegno al Papa

I vescovi sono certi di interpretare il sentimento dei fedeli. Questi fedeli appartengono alle Chiese in Umbria. Ringraziano il Signore per aver donato Papa Leone XIV. Confermano la loro ammirazione. C'è un'accoglienza fedele al suo magistero. Questo magistero è definito alto e luminoso. Insieme al Papa, lanciano un grido. Un grido ai 'signori della guerra'. L'appello è un perentorio: «Fermatevi».

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