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La Pavia Innovation Week trasforma il capoluogo lombardo in un centro di dibattito sul futuro. L'evento riunisce esperti internazionali, scienziati e artisti per esplorare le connessioni tra scienza, tecnologia, cultura e società.

Pavia laboratorio di idee e innovazione

Pavia si prepara a diventare un vibrante centro di scambio intellettuale. A partire da mercoledì, la città ospiterà una serie di incontri e dibattiti. L'evento vedrà la partecipazione di figure di spicco. Tra questi, Premi Nobel, sociologi, artisti, ricercatori e politici. L'obiettivo è stimolare il dialogo sul futuro.

Massimo Sideri, direttore scientifico dell'iniziativa, descrive l'evento come un progetto. Questo progetto utilizza l'innovazione per analizzare il presente. Sideri sottolinea il legame intrinseco tra Pavia e la conoscenza. Per questo motivo, è stato creato un programma ricco di ospiti di alto profilo. Molti di questi vantano un riconoscimento internazionale. Il programma si estende attraverso vari luoghi, linguaggi e generazioni. L'intento è trasformare Pavia in un vero e proprio laboratorio aperto. La curiosità è vista come il motore principale dell'innovazione.

Dialoghi tra scienza, tecnologia e società

La Pavia Innovation Week, promossa da enti come la Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia e Assolombarda, si svolgerà fino a sabato 11 aprile. L'iniziativa coinvolge anche il Comune di Pavia, l'Università di Pavia e Principia. L'evento inaugurale prevede interviste esclusive con personalità internazionali. Geoffrey Hinton, Premio Nobel per la fisica dell'intelligenza artificiale, parteciperà. Insieme a lui, Giorgio Metta, direttore scientifico dell'IIT. Sarà presente anche Fabiola Gianotti, ex direttrice del CERN. La musica sarà rappresentata dal violinista Alessandro Quarta e dal pianista Ramin Bahrami. Il dibattito si concentrerà sul tema «Scienza e musica».

Un altro tema centrale sarà l'intelligenza artificiale e il suo impatto sulla democrazia. Bill De Blasio, ex sindaco di New York, discuterà i potenziali rischi. Il linguaggio e la mente saranno esplorati da Jeffrey Schnapp e Giuseppe Antonelli. Il loro intervento si intitola «L'algoritmo della lingua». Eliana Liotta e Michela Matteoli presenteranno «La mente radiosa». Il panel «L'invenzione del linguaggio da Gadda a TikTok» vedrà la partecipazione di Paola Italia, Laura Di Nicola e Giuseppe Riva.

Esplorazioni spaziali e umanistiche

L'esplorazione spaziale sarà un altro argomento di rilievo. L'astronauta Paolo Nespoli, il fisico Roberto Battiston e Valentina Sumini, Space Architect del MIT, parleranno del ritorno sulla Luna. L'incontro si terrà nell'aula magna dell'Università. Il fisico Guido Tonelli svelerà i misteri dell'universo. La scienza della vita, la robotica, l'IA e i supercomputer saranno spiegati da esperti italiani. Il pubblico potrà comprendere concetti complessi attraverso un linguaggio accessibile.

La cultura umanistica avrà ampio spazio. Christian Greco parlerà di egittologia venerdì, presso il collegio Ghislieri. Si esplorerà il rapporto tra innovazione, parole e immaginario. Il dialogo tra letteratura e tecnologia sarà un altro punto focale. Il giornalismo nell'era dell'IA sarà discusso da Luciano Fontana, Giuseppe De Bellis, Agnese Pini e Danda Santini. Questo incontro si terrà anch'esso presso il collegio Ghislieri.

Premi, divulgazione e cinema

Venerdì, nell'aula magna dell'Università, il Premio Nobel Giorgio Parisi riceverà il premio Golgi. La divulgazione scientifica salirà sul palco con la scienziata Ilaria Capua e l'attrice Antonella Attili. Porteranno in scena «Le parole della salute circolare» al cinema Politeama. Al collegio Ghislieri, il sociologo Massimiano Bucchi e il pianista Arturo Stalteri presenteranno «Il senso degli errori». Il cinema d'autore nell'era dell'IA sarà al centro di un dibattito. Paolo Baldini e il regista Maurizio Nichetti discuteranno il futuro della settima arte.

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