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La sanità parmense è in crisi con liste d'attesa insostenibili. Una consigliera propone di estendere gli orari ambulatoriali fino a 12 ore giornaliere e includere aperture festive per risolvere il problema.

Proposte per sbloccare le liste d'attesa

La consigliera comunale di Azione, Serena Brandini, ha lanciato un forte appello per risolvere la crisi delle liste d'attesa sanitarie a Parma. La situazione attuale impedisce ai cittadini di ottenere visite ed esami nei tempi previsti. Le promesse di miglioramento da parte delle autorità sanitarie regionali e locali sembrano essere rimaste inascoltate. Le difficoltà riscontrate dai pazienti sono concrete e quotidiane.

Brandini sollecita un intervento immediato e tangibile da parte delle istituzioni competenti. La consigliera evidenzia come il personale sanitario, medici e infermieri, operi con dedizione nonostante le avversità. La causa principale del disagio è ormai chiara: la carenza di personale e un'organizzazione inefficiente.

Modelli virtuosi da seguire per la sanità

La situazione di Parma contrasta con i progressi registrati in altre regioni italiane. La consigliera cita l'esempio della Puglia, guidata da Antonio Decaro, non per creare polemiche, ma per valorizzare le buone pratiche. Il modello pugliese ha introdotto l'estensione degli orari ambulatoriali fino a 12 ore al giorno. Sono state previste anche aperture durante i giorni festivi.

Inoltre, è stato implementato un sistema di richiamo attivo dei pazienti. Questo permette di anticipare o confermare gli appuntamenti in lista. Tali misure hanno già prodotto risultati positivi e misurabili. Brandini sottolinea come a Parma, nonostante le numerose discussioni, manchi chiarezza sulle azioni concrete intraprese.

Non sono noti i risultati ottenuti nel tentativo di ridurre le attese. La vicenda di una paziente oncologica di Parma, costretta ad attendere mesi per esami cruciali, ha messo in luce l'urgenza della situazione. La consigliera auspica chiarezza sulle misure adottate e sui loro esiti.

Osservatorio comunale per tutelare il diritto alla salute

È fondamentale conoscere la data di attivazione dell'Osservatorio comunale sulle liste d'attesa. Brandini chiede di definire il ruolo effettivo di questo organismo. L'obiettivo è garantire la tutela del diritto alla salute per tutti i cittadini di Parma. La consigliera ribadisce la necessità di un'organizzazione sanitaria più efficiente e di un potenziamento dell'organico.

La proposta di estendere gli orari di apertura degli ambulatori, anche nei giorni festivi, mira a incrementare la capacità di erogazione dei servizi. Il sistema di richiamo attivo dei pazienti potrebbe ottimizzare la gestione delle prenotazioni. Queste soluzioni potrebbero alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie e ridurre drasticamente i tempi di attesa.

La cittadinanza attende risposte concrete e interventi efficaci per superare questa fase critica. La salute pubblica deve essere una priorità assoluta per le amministrazioni locali e regionali. L'efficienza del sistema sanitario è un indicatore fondamentale del benessere di una comunità.

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