L'Emilia-Romagna ha visto un incremento del 449% delle persone con disturbi dello spettro autistico assistite dal 2013 al 2025. I servizi sanitari regionali seguono oltre 11.000 individui, con un focus crescente sull'età adulta.
Aumento significativo delle diagnosi di autismo
Nel 2025, l'Emilia-Romagna ha assistito 11.099 persone con disturbi dello spettro autistico. Di queste, 9.172 sono minori. Sono seguiti principalmente dalle Unità di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza. Oltre 2.300 adulti rientrano nei Centri di salute mentale. Questi dati sono stati resi noti dall'assessorato regionale alla Salute. L'occasione era la Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo.
I numeri mostrano un'impennata rispetto al 2013. Allora le persone assistite erano solo 2.023. L'incremento raggiunge il 448,6%. Questo aumento riflette una maggiore capacità diagnostica. Le diagnosi sono sempre più precoci. C'è anche una crescente domanda di supporto per tutta la vita. Lo afferma la Regione.
Investimenti per potenziare i servizi sanitari
Il piano attuativo per la salute mentale 2025 ha stanziato fondi importanti. Sono stati destinati 4 milioni e 230.000 euro alle aziende sanitarie. L'obiettivo è migliorare la qualità degli interventi. Si punta anche sull'appropriatezza delle cure. Gli investimenti riguardano le professionalità degli operatori. Si rafforza la rete dei servizi territoriali.
Nel 2025 sono state erogate 165.756 prestazioni a minori con autismo. Questo dato esclude le prestazioni affidate all'esterno. Rappresenta il 21,4% di tutte le attività di neuropsichiatria infantile. Quasi una prestazione su quattro è dedicata a questo ambito. La presa in carico richiede un impegno continuo e integrato. Deve adattarsi ai bisogni in evoluzione. Lo dichiarano gli assessori Massimo Fabi e Isabella Conti.
Rete integrata per percorsi di vita personalizzati
L'Emilia-Romagna lavora da anni per consolidare una rete di supporto. Questa rete unisce sanità, scuola e servizi sociali. L'obiettivo è garantire diagnosi tempestive. Si punta a interventi appropriati. Fondamentale è offrire percorsi di vita personalizzati. I dati evidenziano una crescita della domanda. La risposta consiste nel rafforzare gli investimenti. Si potenzia la formazione degli operatori. Si migliora l'integrazione dei servizi. Ogni persona con autismo deve poter costruire il proprio progetto di autonomia. L'inclusione nella comunità è un traguardo.
Gli adulti assistiti dai Centri di salute mentale sono oltre 2.300. Questo numero è in forte crescita. Nel 2015 erano solo 240. Questo dato conferma l'importanza della continuità assistenziale. Il passaggio all'età adulta è un momento cruciale.
Analisi demografica e distribuzione territoriale
L'analisi per età mostra una forte concentrazione nelle prime fasi della vita. Il 50,6% degli assistiti ha tra 0 e 10 anni. Il 27% si trova nella fascia 11-17 anni. Gli adulti costituiscono il 22,4% del totale. Si conferma una prevalenza maschile. Il dato è pari al 76,4%. La rete dei servizi distribuisce gli assistiti sul territorio. L'area della Romagna conta 3.005 assistiti. Modena ne ha 2.035. Bologna ne registra 1.816, più 350 nell'area di Imola. Reggio Emilia segue con 1.727. Parma ne ha 1.727. Piacenza ne assiste 770. Ferrara ne conta 557.