Il Centro Cinema Lino Ventura di Parma si trasferisce negli spazi della Biblioteca Civica. La nuova sede offrirà orari ampliati, nuove attività per famiglie e ragazzi, e una fruizione più integrata del patrimonio audiovisivo.
Nuova Sede per il Centro Cinema Lino Ventura
Il Centro Cinema Lino Ventura di Parma si prepara a un significativo cambiamento. La storica istituzione cinematografica traslocherà presto all'interno della Biblioteca Civica. Questo trasferimento segna un'evoluzione importante per la cineteca cittadina. L'obiettivo è creare un polo culturale più dinamico e accessibile. La decisione è stata annunciata dall'assessora Caterina Bonetti. La conferenza stampa si è tenuta nell'Oratorio Novo della Biblioteca Civica. La nuova collocazione è pensata per rispondere alle mutate esigenze del pubblico. L'amministrazione comunale mira a valorizzare il patrimonio audiovisivo. Si punta a una maggiore integrazione con i servizi bibliotecari esistenti. La presenza nel complesso monumentale dell’Ospedale Vecchio sarà comunque mantenuta. Questo garantisce una continuità storica e simbolica. La riorganizzazione mira a rendere il centro più attrattivo per i cittadini. Si vogliono offrire nuove modalità di fruizione del cinema.
Evoluzione dei Servizi Culturali a Parma
L'assessora Caterina Bonetti ha sottolineato la natura evolutiva delle biblioteche. «Le biblioteche vivono e si evolvono con i loro frequentatori», ha affermato. «Cambiano nel tempo per rispondere a bisogni sempre nuovi». L'amministrazione vede questi spazi come un servizio alla comunità. Per questo, è stato immaginato un percorso di rinnovamento per la cineteca. I recenti cambiamenti nelle abitudini di fruizione sono stati un fattore chiave. Lo streaming e l'on demand hanno radicalmente modificato il modo di guardare film. Anche le modalità di documentazione e informazione sono cambiate. Il nuovo servizio è stato studiato per far dialogare linguaggi diversi. Una forte componente sociale e aggregativa è prevista. Gli orari saranno ampliati per una maggiore accessibilità. Ci saranno attività dedicate a famiglie e ragazzi. L'intento è avvicinare un pubblico più vasto al linguaggio del cinema. Non si trascurerà la fruizione specialistica. Saranno mantenute le reti di ricerca con i soggetti attivi nel settore. «Speriamo che questo rinnovamento avvicini sempre nuovi appassionati al mondo audiovisivo», ha aggiunto l'assessora Bonetti. Il Comune di Parma, tramite il Settore Biblioteche, ha intrapreso questo percorso. L'obiettivo è venire incontro alle nuove esigenze del pubblico. La Biblioteca Civica, che già ospita le biblioteche Bizzozero e Balestrazzi, accoglierà la collezione del Centro Cinema Lino Ventura. Questo porterà a nuove opportunità di fruizione. Saranno disponibili postazioni dedicate per la visione di DVD e VHS. La nuova sede consentirà una valorizzazione completa del patrimonio cinematografico. Si favorirà una migliore interazione con i servizi bibliotecari.
Nuove Attività e Fruizione Integrata
Il progetto prevede un ricco calendario di attività. Saranno organizzati cicli di proiezioni cinematografiche all'interno della Biblioteca Civica. Questi eventi saranno pensati per bambini e ragazzi. Ci saranno iniziative che uniranno la lettura alla visione di film. Queste attività sono ideali anche per i gruppi di lettura. Il materiale del Fondo Melandri sarà utilizzato per attività di cinema e gioco. Verranno proposte iniziative di cinema e arti visive. Queste includeranno mostre sia in biblioteca che nell'Oratorio Novo. Il nome “Centro Cinema Lino Ventura” sarà mantenuto. Continuerà a identificare una biblioteca autonoma all'interno del sistema bibliotecario cittadino. Il trasferimento comporterà una condivisione degli spazi. La gestione sarà integrata con quella della Biblioteca Civica. Questo favorirà un dialogo interdisciplinare tra linguaggi e modalità espressive. L'idea è creare un ambiente culturale vivace e stimolante. La collaborazione tra diverse forme d'arte e conoscenza è un punto focale. Si vuole promuovere un approccio culturale più ampio e inclusivo. La nuova sede rappresenta un'opportunità per rivitalizzare l'offerta culturale di Parma. L'integrazione tra cinema e biblioteca è una strategia vincente. Permette di raggiungere un pubblico più eterogeneo. Offre nuove prospettive di apprendimento e svago. Il patrimonio cinematografico troverà una collocazione più accessibile. Gli utenti potranno beneficiare di servizi più moderni e diversificati. L'attenzione per la fruizione specialistica non verrà meno. Si manterrà il legame con la ricerca e gli addetti ai lavori. Questo assicura la continuità della vocazione del centro.
Dettagli Operativi del Trasferimento
Per permettere il trasferimento e il trattamento del materiale, ci saranno delle modifiche operative. A partire dal 1° aprile 2026, l'attuale sede del Centro Cinema Lino Ventura in Strada Massimo D’Azeglio 45/D sospenderà temporaneamente i servizi. Il servizio di prestito riprenderà regolarmente all'interno della Biblioteca Civica. La nuova ubicazione sarà in Vicolo Santa Maria 5. Il periodo stimato per il completamento del trasferimento è di circa due mesi. Durante questo intervallo, gli utenti potranno restituire i materiali presi in prestito direttamente alla Biblioteca Civica. Questa è una misura per facilitare la transizione. La collaborazione con le istituzioni accademiche locali è fondamentale. Grazie alla cooperazione con i docenti di Cinema dell’Università di Parma e il Liceo artistico statale Paolo Toschi, i film e i testi d’esame richiesti dagli studenti saranno disponibili. Saranno reperibili su richiesta anche durante il periodo di sospensione. Per ottenerli, basterà contattare la Biblioteca Civica. Gli indirizzi email e telefonici sono civica@comune.parma.it e 0521.031010. Dopo la riapertura nella sede di Civica, il patrimonio librario e gli arretrati dei periodici saranno consultabili. Saranno disponibili su richiesta, con tempi di consegna rapidi, nell'ordine di pochi giorni. L'archivio del centro troverà una collocazione specifica. Sarà ospitato all'interno del Distretto del Cinema, in Largo 8 marzo. Questa scelta conferma la vocazione audiovisiva del luogo. Offrirà inoltre la possibilità di interazione con le realtà professionali presenti. Si favorirà così un ecosistema culturale legato al mondo dell'audiovisivo. Questo trasferimento rappresenta un passo importante per la cultura a Parma. La sinergia tra diverse realtà culturali promette nuovi frutti. L'obiettivo è creare un centro di eccellenza per il cinema e la cultura. La collaborazione tra enti pubblici e privati sarà cruciale per il successo del progetto. La nuova sede offrirà un ambiente moderno e funzionale. Sarà un luogo di incontro, studio e fruizione.