La Lega del Filo d'Oro offre due posizioni per il Servizio Civile Universale 2026 a Novara. I giovani volontari supporteranno persone con sordocieca e pluridisabilità, promuovendo inclusione e autonomia. Le candidature scadono l'8 aprile 2026.
Servizio civile universale a Novara
La Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets ha aperto le iscrizioni per il Servizio Civile Universale 2026. L'iniziativa mira a sostenere persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. L'obiettivo è aiutarle a superare barriere e isolamento. Si promuove così la partecipazione attiva e la coesione sociale.
Presso la sede territoriale di Novara sono disponibili 2 posti. Questi saranno dedicati al progetto «A contatto con il mondo». I giovani interessati devono avere un'età compresa tra i 18 e i 28 anni. Le candidature sono aperte fino alle ore 14 dell'8 aprile 2026. Questa è un'opportunità di crescita personale e professionale.
Opportunità per giovani volontari
I volontari selezionati contribuiranno a migliorare la qualità della vita delle persone assistite. Acquisiranno nuove competenze e faranno esperienza diretta di solidarietà. L'inclusione sociale sarà un valore centrale. Per candidarsi è necessario un diploma di scuola media superiore. È richiesta anche la patente di guida di tipo B.
Le domande di partecipazione si inviano tramite il portale ufficiale del Servizio Civile. L'iniziativa per il 2026 si svolge in collaborazione con diverse realtà. Tra queste figurano la Fondazione Don Carlo Gnocchi e la Fondazione Sacra Famiglia. Partecipano anche Fatebenefratelli e l'Associazione La-Fraternità. Presenti anche il Gruppo L’Impronta, Endo-Fap (Don Orione) e Acli Aps. Coinvolte anche Caritas Italiana, Anci Lombardia e Federazione Focsiv.
Il ruolo dei volontari
Questi partner offrono un percorso formativo di grande valore umano e sociale. I volontari saranno impegnati in diverse attività. Si occuperanno di compiti educativi, occupazionali e socio-ricreativi. Saranno coinvolti anche nelle attività quotidiane. Lavoreranno a stretto contatto con gli operatori della Fondazione.
Diventeranno parte attiva nel migliorare la qualità della vita delle persone assistite. Il Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro, Rossano Bartoli, ha commentato l'iniziativa. «Partecipare al Servizio Civile presso la Lega del Filo d’Oro rappresenta per i ragazzi e le ragazze un’opportunità unica», ha dichiarato Bartoli.
«Permette di sviluppare nuove competenze e intraprendere un percorso di crescita personale e umana», ha aggiunto. I giovani volontari affiancheranno gli utenti nelle attività quotidiane. Li accompagneranno nei laboratori e nei momenti di svago. Offriranno supporto per favorire autonomia e partecipazione. «Un’esperienza di relazione e condivisione che arricchisce profondamente sia chi riceve sia chi offre il proprio supporto», ha concluso Bartoli. L'esperienza lascia un segno duraturo nella vita di entrambi.