Il mercato immobiliare di Napoli registra un aumento dei valori, con particolare interesse per le zone vicine alle università e per gli immobili destinati a locazioni turistiche o a studenti.
Aumento dei valori immobiliari a Napoli
I valori immobiliari a Napoli hanno mostrato una crescita del 2,6% nella prima parte del 2025. Questo incremento è stato analizzato dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Le aree centrali della città hanno visto un aumento dei prezzi del 2,1%. In particolare, la zona del Centro Storico, nei pressi del Duomo, è molto ricercata.
Nonostante i controlli sulle strutture ricettive, la domanda per immobili da destinare a tale uso rimane elevata. Le proprietà con caratteristiche adeguate riescono a spuntare prezzi superiori. Chi non possiede i requisiti necessari si sta orientando verso le locazioni tradizionali. Queste sono destinate a studenti e lavoratori fuori sede.
I canoni di affitto transitori si aggirano mediamente tra i 450 e i 500 euro mensili per un monolocale. La zona del Duomo è la più ambita. La scarsità di offerta spinge gli investitori a considerare quartieri popolari come Forcella o le traverse dei Decumani.
Focus sulle zone universitarie e turistiche
I prezzi per un buon usato nelle zone centrali si attestano intorno ai 3000 euro al metro quadro. Per i piani terra, i valori scendono a 2000 euro al metro quadro. Si registrano acquisti per abitazione principale, apprezzando la presenza di fermate metropolitane. Via Duomo, corso Umberto e le aree adiacenti presentano immobili storici del '700-'800.
I valori per immobili in buono stato in queste vie raggiungono i 3000 euro al metro quadro. I prezzi più alti si registrano tra la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e piazza Vincenzo Bellini. Qui, palazzi di pregio artistico e architettonico raggiungono i 4000 euro al metro quadro.
Quotazioni simili si trovano in via Benedetto Croce. I valori continuano a crescere nei quartieri di Monteoliveto-Orefici e Monteoliveto-San Felice. La maggior parte delle richieste proviene da chi cerca immobili da mettere a reddito per finalità turistiche.
Andamento dei prezzi in diversi quartieri
Molte abitazioni non idonee all'uso turistico sono tornate sul mercato delle locazioni transitorie. I prezzi sono aumentati nel quartiere Orefici, pur rimanendo inferiori rispetto a Monteoliveto. La vicinanza alla metro Duomo, al porto e alle università rende la zona interessante.
Il quartiere San Felice, vicino al Maschio Angioino, è più residenziale, con immobili signorili e d'epoca. Via San Felice è la strada più quotata, con valori intorno ai 3000 euro al metro quadro, che salgono a 4000-4500 euro per affacci sul mare.
La scarsa offerta di queste tipologie ha causato un rialzo dei prezzi. I canoni di locazione sono in aumento. Le soluzioni in buono stato e arredate vengono affittate a canoni più elevati, spesso per uso turistico.
Quartieri Spagnoli e Centro Direzionale
Nei Quartieri Spagnoli si osserva un lieve calo dei prezzi. Questo è dovuto a un rallentamento della domanda, precedentemente orientata verso attività turistico-ricettive. Con normative più stringenti, l'offerta di licenze è aumentata.
Si registrano acquisti per abitazione principale, soprattutto da parte di giovani coppie. Un usato da ristrutturare nei Quartieri Spagnoli costa mediamente tra 1700 e 1800 euro al metro quadro. In via Toledo e traverse, i prezzi raggiungono i 4000-4500 euro al metro quadro.
Gli investitori acquistano monolocali da affittare a studenti, data la presenza di cinque facoltà universitarie. Un monolocale ristrutturato e arredato si affitta a 850 euro mensili. La macroarea del Centro Direzionale ha registrato la maggiore crescita, con un +8,1%.
Aree residenziali e periferiche
Prezzi in aumento nei quartieri di Gianturco, Stadera e Poggioreale. Motivazioni includono il potenziamento dei collegamenti metropolitani, un nuovo centro sportivo e la nuova sede della Regione Campania. Questo attira giovani acquirenti che cercano bilocali e trilocali, spesso da ristrutturare.
I prezzi medi si aggirano sui 2500-3000 euro al metro quadro per le nuove costruzioni. L'usato costa circa 1400 euro a Stadera, 1300 euro a Gianturco e 1600 euro a Poggioreale. La fermata metropolitana Centro Direzionale e i lavori per altre due fermate spingono gli investitori ad acquistare bilocali.
Questi vengono affittati a 600-650 euro mensili. La domanda di affitti è elevata, spesso da parte di lavoratori immigrati, mentre l'offerta è bassa. I prezzi delle case nella macroarea Posillipo-Chiaia-San Ferdinando sono cresciuti del 4,3%.
Zone di pregio e aree in trasformazione
Quotazioni in aumento a Petrarca, Posillipo, Marechiaro e Gaiola. La domanda è alta per soluzioni di prestigio, talvolta superiori al milione di euro. Si cercano immobili familiari con spazio esterno, vista panoramica e giardino o terrazzo.
Immobili con vista sul Golfo di Napoli e discesa al mare sono molto richiesti. Le quotazioni intorno a via Petrarca e via Orazio si aggirano sui 6000 euro al metro quadro. A Marechiaro e La Gaiola, i valori sono di 6000-7000 euro al metro quadro per abitazioni vicino al mare con giardino.
A Mergellina si registra un lieve ribasso dei prezzi. L'offerta è aumentata a causa di abitazioni acquistate come casa vacanza immesse sul mercato. La zona beneficia della presenza di fermate metropolitane.
I valori immobiliari a Bagnoli sono in diminuzione, influenzati da fenomeni sismici. L'assegnazione dell'America's Cup ha però aumentato la domanda di abitazioni per investimento come casa vacanza. Si cercano bilocali tra 120.000 e 130.000 euro.
Il quartiere offre immobili degli anni '60 e '20-'30, valutati intorno ai 2000-2500 euro al metro quadro. Sul lungomare, i valori sono più elevati. Viale Campi Flegrei presenta soluzioni d'epoca in stile Liberty a circa 2800 euro al metro quadro.
I prezzi delle case nella macroarea della Collina sono cresciuti del 2,7%. Quartieri come Secondigliano, Masseria Cardone e Monte Rosa beneficiano dell'arrivo di nuove fermate metropolitane. La nascita di facoltà universitarie a Scampia ha attirato investitori.
Una stanza si affitta a 400 euro mensili. A Secondigliano, i prezzi si attestano intorno ai 1500-1600 euro al metro quadro. Le nuove costruzioni raggiungono i 2000 euro al metro quadro.