Un incidente ha coinvolto una scuola di Monza dove uno spray urticante ha causato intossicazione a nove persone, tra cui studentesse e personale. Fortunatamente, nessuno ha richiesto il ricovero ospedaliero.
Incidente in scuola civica di Monza
Una mattinata di apprensione si è vissuta presso la scuola civica Paolo Borsa a Monza. L'evento si è verificato intorno alle 11:15. L'intervento di soccorsi medici e forze dell'ordine ha gestito la situazione. Nove persone sono state soccorse sul posto.
Tra le persone coinvolte figurano tre quattordicenni, tre quindicenni e una sedicenne. Sono state assistite anche due adulte, una docente di 47 anni e una collaboratrice scolastica di 58 anni. Nessuna delle presenti ha necessitato di trasporto in ospedale.
Dinamica dell'incidente con spray
Le prime ricostruzioni suggeriscono un incidente fortuito. Una delle studentesse, mentre si trovava nello spogliatoio per cambiarsi, avrebbe accidentalmente attivato una bomboletta di spray urticante. La sostanza è fuoriuscita, provocando irritazione agli occhi e difficoltà respiratorie nelle persone presenti. L'emergenza è rientrata rapidamente dopo lo spavento iniziale.
La scuola Paolo Borsa vanta una lunga storia. Fondata nel 1861, è nata come scuola comunale di disegno e formazione serale per operai. Da oltre 160 anni rappresenta un punto di riferimento per la formazione professionale e culturale a Monza. Oggi opera come Azienda Speciale del Comune di Monza.
La Scuola Paolo Borsa a Monza
L'istituto è un ente pubblico economico riconosciuto dalla Regione Lombardia. È accreditato per l'erogazione di servizi formativi e, dal 2013, anche per i servizi al lavoro. La scuola si è costantemente adattata ai cambiamenti, mantenendo l'impegno di supportare la crescita delle persone.
L'offerta formativa si rivolge a un pubblico eterogeneo. Include giovani, adulti e soggetti considerati fragili. I corsi sono progettati per rispondere alle esigenze concrete del mondo del lavoro e della società contemporanea. L'istituto mira a fornire percorsi educativi concreti e accessibili a tutti.