La Procura di Monza chiede una sanzione pecuniaria di 250mila euro per la multinazionale Elekta spa. L'indagine riguarda presunte turbative d'asta per forniture mediche, con un processo durato 6 anni e ora concluso con la prescrizione per molti imputati.
Richiesta di condanna per Elekta spa
La Procura di Monza ha avanzato una richiesta di condanna. Si tratta di una sanzione pecuniaria di 250mila euro. Questa richiesta è rivolta alla multinazionale svedese Elekta spa. La società ha sede ad Agrate Brianza. La vicenda giudiziaria si riferisce a presunte turbative d'asta. Riguardano appalti per circa 27 milioni di euro. Gli appalti erano per la fornitura di macchinari per la cura del cancro.
L'inchiesta era partita nel 2015. La Guardia di Finanza aveva portato a 4 arresti. Il processo, iniziato 6 anni fa, ha visto coinvolti ben 26 imputati. Molte delle accuse sono cadute a causa della prescrizione. La richiesta di condanna arriva a 12 anni dai fatti contestati.
Il sistema delle offerte e le accuse
Secondo l'accusa, l'azienda di Agrate Brianza era in grado di presentare offerte 'perfette'. Queste offerte rispondevano ai requisiti tecnici richiesti. Anche se non erano le più convenienti economicamente, riuscivano a superare la concorrenza. Non si parla di tangenti dirette. Le presunte agevolazioni includevano borse di studio. Queste erano finanziate da Elekta e concesse dagli istituti sanitari. Venivano anche offerti inviti a convegni.
Questo sistema avrebbe favorito la collaborazione degli appaltanti. Essi avrebbero mostrato le offerte dei concorrenti. Ciò avrebbe permesso di aggiustare le proprie proposte tramite simulazioni. Le accuse sono state respinte dagli imputati. Anche Elekta ha negato ogni addebito.
La difesa di Elekta e il futuro del processo
La difesa di Elekta ha chiesto l'assoluzione. La multinazionale ha dichiarato di essere intervenuta tempestivamente. Hanno affermato di aver indagato sulla situazione in Italia. Hanno anche modificato il modello organizzativo. L'obiettivo era comprendere cosa stesse accadendo. La sentenza è attesa per il mese di giugno.
Nel processo si sono costituiti parte civile diversi enti sanitari. Tra questi figurano l'Istituto nazionale dei tumori di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia, l'Azienda sanitaria di Lecce e l'Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Elekta stessa era chiamata in causa anche come responsabile civile, oltre che imputata.
Le origini dell'indagine
L'indagine è partita da un'email. Questa comunicazione faceva riferimento ad accordi con manager Elekta. Riguardava una gara d'appalto dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano. L'appalto era per un acceleratore lineare per radioterapia, del valore di circa 2 milioni di euro. L'email è stata trovata da un responsabile della gara. Questo ha portato alla presentazione di una denuncia.
Domande frequenti
Qual è l'importo della sanzione pecuniaria richiesta per Elekta spa?
La Procura di Monza ha richiesto una sanzione pecuniaria di 250mila euro per Elekta spa.
Per quali motivi è stata avviata l'indagine su Elekta spa?
L'indagine riguarda presunte turbative d'asta per la fornitura di macchinari per la cura del cancro, con accuse di offerte 'perfette' e agevolazioni come borse di studio e convegni.
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