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Un cedro secolare è stato rimosso a Monza, scatenando dibattiti online. Le autorità hanno giustificato la decisione citando rischi per la sicurezza pubblica e la presenza di una perizia tecnica.

Cedro rimosso a Monza: le ragioni

Un imponente cedro è stato abbattuto nella frazione di Camnago. L'intervento è avvenuto proprio di fronte a un istituto scolastico. La rimozione ha immediatamente suscitato reazioni critiche sui social media da parte dei residenti. Molti hanno espresso il loro dispiacere per la scomparsa dell'albero.

L'amministrazione comunale ha chiarito le motivazioni dietro questa decisione. L'assessore ai Lavori pubblici, Matteo Turconi Sormani, è intervenuto per fornire spiegazioni. Ha sottolineato l'importanza della sicurezza pubblica e degli edifici scolastici.

Perizia tecnica conferma la pericolosità

L'assessore ha rivelato l'esistenza di una perizia tecnica specifica. Questo documento ha guidato la scelta di procedere con l'abbattimento. La perizia ha analizzato attentamente le condizioni dell'albero. Ha considerato anche il suo particolare sito di radicazione.

Il rapporto finale raccomandava chiaramente la rimozione. L'indagine è stata condotta da uno specialista agronomo. La storica pianta, situata in via Rizzoli, è stata classificata in Classe D. Questa classificazione indica alberi con gravi segni di deterioramento.

Gli alberi in Classe D presentano difetti evidenti. Questi sono riscontrabili sia visivamente che tramite indagini strumentali. Le anomalie rilevate suggeriscono che la sicurezza naturale dell'albero è compromessa. Gli interventi per ridurre il rischio sarebbero risultati inefficaci o controproducenti.

Sicurezza pubblica prioritaria per il Comune

L'assessore Turconi Sormani ha ribadito l'impegno dell'amministrazione. «Ci teniamo all'incolumità di cittadini e degli edifici pubblici», ha dichiarato. Ha specificato che in questo caso l'edificio interessato è una scuola.

La decisione è stata presa per prevenire potenziali pericoli. La sicurezza degli studenti e del personale scolastico è stata la priorità assoluta. L'abbattimento è stato eseguito da un'impresa specializzata su incarico del Comune.

L'assessore ha anche rassicurato la cittadinanza riguardo al futuro. Al posto del cedro abbattuto, verranno piantati nuovi alberi. Si prevede la messa a dimora di almeno due o tre nuove piante. La scelta delle nuove specie avverrà sempre valutando attentamente le condizioni di sicurezza e ambientali.

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