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A Monza è stato inaugurato un murale dedicato alla legalità, frutto della collaborazione tra la Polizia Locale e gli studenti del liceo artistico. L'evento ha celebrato anche l'anniversario del Corpo di Polizia Locale.

Un murale per la legalità a Monza

Una parete del Comando di Polizia Locale di Monza si è trasformata in un'opera d'arte. Gli studenti del Liceo artistico Preziosissimo Sangue hanno realizzato un murale. L'opera è intitolata «murale della legalità».

L'iniziativa si è svolta in occasione del 158° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Locale. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità cittadine. Il comandante Giovanni Dongiovanni ha espresso gratitudine ai suoi agenti.

Incontro tra polizia e studenti

La giornata ha avuto un forte valore formativo. Gli agenti hanno incontrato gli studenti. Sono stati approfonditi temi legati al Codice della Strada. Particolare attenzione è stata dedicata alla circolazione di monopattini e microcar. Sono state illustrate le nuove sanzioni per i minori.

Queste norme sono state introdotte dal recente Dl Sicurezza. L'incontro ha mirato a sensibilizzare i giovani sulle regole della strada. Si è discusso anche delle conseguenze della loro violazione.

L'opera d'arte e il suo significato

La sala formazione del primo piano del Comando ha ospitato la presentazione del murale. L'opera è nata dalla collaborazione tra la 3ª B Grafica e la 4ª C Figurativo. Il murale è dedicato alle Vittime del dovere della polizia locale. La sua ispirazione proviene da una rielaborazione di una foto storica.

La foto originale risale all'eccidio di Barletta del 12 aprile 1943. In quell'occasione, dieci vigili urbani e due netturbini furono fucilati dai nazisti. Questo richiamo storico dialoga con una recente mostra sulle stragi nazifasciste. La mostra si è tenuta alla Villa Reale.

Benedetta Iemmolo e le altre studentesse premiate

L'autrice principale del murale è Benedetta Iemmolo. Il suo disegno raffigura un agente senza volto. Questo elemento simboleggia un'identità collettiva. L'agente è rappresentato immerso nella mappa della città di Monza. In basso, sono riconoscibili i simboli cittadini. Si notano il Duomo, l'Arengario e la Villa Reale. Questi elementi sottolineano il legame tra istituzioni e territorio.

Accanto a Benedetta Iemmolo, sono state premiate altre due studentesse. Si tratta di Emma Vertemati e Sofia Pintaldi. Hanno ricevuto un riconoscimento per progetti futuri. Questi progetti troveranno spazio in interventi successivi.

La partecipazione delle autorità

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti diverse personalità. Tra queste, il sindaco Paolo Pilotto. C'erano anche l'assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia. Presente anche l'assessora alla Cultura Arianna Bettin. Il comandante Giovanni Dongiovanni ha letto una lettera di ringraziamento. La lettera era rivolta ai suoi agenti. Ha ricordato anche chi è rimasto ferito durante il servizio.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione dell'arciprete Marino Mosconi. L'evento ha visto anche l'esposizione di una decina di serigrafie degli studenti. Altri due murales saranno collocati nella seconda sede di via Luca della Robbia.

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