Cinque associazioni monzesi hanno presentato attività inclusive per la Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. L'evento mira a sensibilizzare la cittadinanza e promuovere una cultura di solidarietà, offrendo laboratori esperienziali e percorsi formativi.
MonzAut: il centro storico diventa inclusivo
Il centro di Monza si è trasformato in MonzAut per celebrare la Giornata mondiale dedicata alla consapevolezza sull'autismo. L'iniziativa, promossa dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha visto la partecipazione di cinque associazioni locali. Ognuna ha presentato le proprie attività uniche attraverso laboratori esperienziali aperti a tutti. I gazebo informativi erano allestiti in piazza Roma.
Tra le realtà presenti, FacciaVista si è distinta per le sue proposte nel campo artistico. AutAcademy, invece, si dedica ad accompagnare i giovani con autismo verso il mondo del lavoro. La dottoressa Simona Ravera, psicologa e cofondatrice di AutAcademy, ha spiegato i progressi dell'associazione. Dal mese di ottobre del 2025, l'organizzazione ha ottenuto il riconoscimento regionale come Servizio Formazione alle Autonomie (SFA).
Questo SFA prepara le persone con autismo all'inserimento in aziende. I settori coinvolti includono informatica, manutenzione del verde, ristorazione (bar e ristoranti) e sartoria. Attualmente, 13 persone partecipano a questo percorso formativo. La sede di via Piave 10 ha una capacità accreditata per 35 partecipanti. L'associazione collabora attivamente con circa 15 aziende del territorio.
Nuove realtà e percorsi formativi per l'autismo
A partire da luglio 2025, Monza ospiterà anche la Fondazione Bluemers. Questa fondazione si concentrerà sulla ricerca e la riabilitazione, con una sede nel centro di Agrate. Da quattro anni, la Fondazione Tra Terra e Luna è attiva nella formazione. Forma insegnanti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. L'obiettivo è migliorare la gestione di bambini e ragazzi nello spettro autistico.
Tra le realtà più recenti, spicca la Fondazione Il Tricheco Blu. Questa nuova fondazione ha sede a Monza, in via Lario 40. L'apertura ufficiale è prevista per il mese di giugno, come annunciato dal presidente Marco Ruini. La dottoressa Erika Andrighetti, responsabile operativa, ha illustrato il focus dell'organizzazione. Si concentreranno su attività ludiche, camp estivi e invernali. Questi servizi sono pensati per supportare le famiglie quando le scuole sono chiuse. La sede includerà laboratori e una piscina.
Welfare di comunità e supporto scolastico
L'assessore al Welfare e Salute, Egidio Riva, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Con MonzAut offriamo occasioni di espressione artistica, partecipazione attiva e condivisione», ha dichiarato. Questo avviene attraverso performance, laboratori e attività creative. L'obiettivo è coinvolgere cittadini e famiglie. Si mira a sensibilizzare sul tema dell'autismo e a promuovere inclusione e proattività. L'assessore ha aggiunto che l'iniziativa si inserisce pienamente nello spirito del welfare di comunità.
Ramona Rossi, responsabile dell'Ufficio Disabili, ha fornito dati significativi sul supporto scolastico. «Seguiamo oltre 500 minori nelle scuole», ha affermato. Di questi, una percentuale compresa tra il 20% e il 25% soffre di disturbi dello spettro autistico. Questi numeri evidenziano la necessità di servizi dedicati e di un approccio sempre più inclusivo all'interno del sistema educativo.