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Addio a Igea Romeo, stimata dirigente medico e figura politica di Montecchio Maggiore. La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità e nell'Ordine dei medici vicentini.

Lutto nel vicentino per la scomparsa di Igea Romeo

La comunità di Montecchio Maggiore è in lutto per la recente scomparsa di Igea Romeo. La donna, che aveva 72 anni, è venuta a mancare a causa di una grave malattia. La sua perdita rappresenta un duro colpo per il territorio e per il mondo medico.

Igea Romeo era una figura di spicco nell'ambito sanitario. Ha ricoperto importanti ruoli dirigenziali presso le unità socio sanitarie locali. In particolare, è stata dirigente medico di patologia clinica. La sua carriera l'ha vista attiva nell'Ulss 5 e successivamente nell'Ulss 8.

Oltre al suo impegno professionale, Romeo è stata anche una figura attiva nella vita politica locale. Ha servito come consigliere comunale a Montecchio Maggiore. Ha fatto parte dell'opposizione nella lista civica "Vivi Montecchio". La sua esperienza politica è durata dal 2004 al 2009.

Il ricordo dell'Ordine dei medici di Vicenza

Igea Romeo ha lasciato un segno indelebile anche nell'Ordine dei medici di Vicenza. Ricopriva la carica di vicepresidente. Era anche vicepresidente dell'Ordine provinciale chirurghi e odontoiatri. La sua dedizione è stata fondamentale per l'istituzione.

Michele Valente, presidente dell'Ordine, ha espresso profondo cordoglio. Ha definito Romeo una colonna portante dell'Ordine. «Abbiamo lavorato insieme dal 2012, rinnovandoci sempre», ha dichiarato Valente. Ha sottolineato la loro proficua collaborazione quotidiana. «Lei mi spronava continuamente per nuove iniziative», ha aggiunto.

Valente ha descritto Igea Romeo come una persona riflessiva, colta e molto preparata. «Funzionavamo come una squadra perfetta», ha ricordato. Hanno affrontato insieme momenti difficili. Tra questi, la pandemia da Covid-19. Hanno gestito anche impegnativi confronti con la Regione e le Ulss.

Romeo è stata anche tra le socie fondatrici dell'associazione "Donne medico" a Vicenza. La sua presenza era costante e attiva. Era nota per il suo equilibrio e la sua saggezza. Valente ha definito la sua perdita «una grande perdita, per certi versi incolmabile» per l'Ordine. Ha appreso molto dalla sua esperienza.

L'eredità politica e umana

Anche il sindaco di Montecchio Maggiore, Silvio Parise, ha voluto ricordare Igea Romeo. Hanno condiviso l'esperienza in minoranza durante l'amministrazione Scalabrin. Insieme a Graziano Meneghini, hanno lavorato sui banchi dell'opposizione.

Parise ha descritto Romeo come una persona sincera, cordiale e disponibile. Ha sempre avuto a cuore le fasce più deboli della popolazione. Si è dedicata con attenzione ad anziani, bambini, mamme e donne. La sua preparazione era notevole. Possedeva valori saldi.

I suoi principi si basavano sul rispetto reciproco. Miravano all'aiuto delle persone. La salvaguardia della salute e della sanità era una sua priorità. La sua figura ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità.

Igea Romeo lascia il marito Antonino Cappello. Lascia anche la figlia Alessia e la nipote. Il rito funebre si è tenuto nel duomo di Santa Maria e San Vitale. La cerimonia si è svolta in data 8 aprile alle ore 10.

La sua eredità di impegno professionale e sociale continuerà a vivere nel ricordo di chi l'ha conosciuta e stimata. La sua figura rappresenta un esempio di dedizione e integrità.

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