Motociclisti solidali portano gioia e dolciumi ai piccoli degenti del Policlinico di Modena. L'iniziativa, giunta alla quindicesima edizione, rinnova l'impegno di Motopinguino Avis a sostegno dei reparti pediatrici.
La solidarietà su due ruote arriva al Policlinico
Domenica 29 marzo, in occasione della Domenica delle Palme, il Policlinico di Modena ha accolto un gruppo di generosi motociclisti. L'evento, denominato "Pasqua per un Bambino", è una tradizione consolidata promossa da Motopinguino Avis di Modena. Quest'anno l'iniziativa ha celebrato la sua quindicesima edizione, confermando la dedizione dell'associazione verso i più piccoli.
Decine di centauri e centauresse, in sella alle loro moto, hanno raggiunto l'ospedale. Il loro arrivo ha portato un momento di festa e doni ai bambini ricoverati. Le destinazioni sono state i reparti di Chirurgia Pediatrica, Pediatria e Oncoematologia Pediatrica. La Chirurgia Pediatrica è guidata dal Dottor Pier Luca Ceccarelli, che dirige anche il Dipartimento Materno-Infantile dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOU). La Professoressa Barbara Predieri guida la Pediatria e l'Oncoematologia Pediatrica.
Un fine settimana di generosità
La tappa modenese ha segnato la conclusione di un fine settimana ricco di solidarietà. Già il sabato precedente, i motociclisti avevano fatto visita ad altre realtà ospedaliere. Tra queste, l'Ospedale Sant'Orsola di Bologna e l'ospedale di Legnago. Il loro messaggio di vicinanza ha raggiunto anche queste strutture in Emilia-Romagna e Veneto.
La mattinata a Modena è iniziata con il ritrovo dei partecipanti all'esterno del Policlinico. Qui era stato allestito un gazebo. Ha offerto uno spazio per una merenda conviviale. Successivamente, il gruppo ha fatto il suo ingresso nei reparti. La consegna delle uova di Pasqua ha portato sorrisi. Ha offerto un momento di leggerezza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
L'accoglienza e il valore dell'iniziativa
I motociclisti, guidati dal presidente Luca Candini, sono stati accolti calorosamente. Tra i presenti, il Dottor Giovanni Palazzi, referente dell'Oncoematologia Pediatrica. C'era anche la Dottoressa Simona Filomena Madeo per la Pediatria. Hanno partecipato anche la Dottoressa Rita Minozzi, coordinatrice della Geriatria e Disturbi Cognitivi e Demenza dell’Ausl di Modena, nonché appassionata centaura.
Il Dottor Palazzi ha espresso grande apprezzamento per l'iniziativa: «Il Motopinguino è una garanzia», ha dichiarato. «Sappiamo che la Domenica delle Palme loro ci sono sempre. Sono amici che portano gioia, movimento e solidarietà nei nostri reparti». Ha poi sottolineato l'importanza della visita: «È un momento importantissimo, perché riesce a regalare un sorriso ai bambini ricoverati proprio nei giorni che precedono la Pasqua».
Motopinguino Avis: passione e volontariato
L'evento si inserisce in un progetto più ampio. Motopinguino porta avanti da anni iniziative sul territorio emiliano. L'associazione unisce la passione per le due ruote alla promozione della donazione di sangue. Sostiene concretamente gli ospedali locali. «Siamo al quindicesimo anno di questo evento», ha spiegato il presidente Luca Candini. «Uniamo la passione per la moto e il volontariato per raccogliere fondi».
I fondi raccolti sono destinati all'acquisto di attrezzature e supporti per gli ospedali. «Tutto quello che raccogliamo viene reinvestito», ha precisato Candini. «Le spese organizzative le sosteniamo noi, così ogni contributo va direttamente a beneficio delle strutture sanitarie». Questo garantisce la massima trasparenza ed efficacia.
Un segno tangibile per il Policlinico
Il presidente di Motopinguino ha ricordato anche l'impegno concreto a favore dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. «Con i fondi raccolti lo scorso anno abbiamo acquistato arredi destinati a una sala bianca che verrà utilizzata al Policlinico», ha concluso Candini. «È il nostro modo per lasciare un segno tangibile, oltre alla giornata di festa». L'associazione conferma così il suo ruolo fondamentale nel supportare la comunità e le strutture sanitarie del territorio.