Condividi
AD: article-top (horizontal)

La proposta per rendere permanenti i taser ai vigili di Milano è bloccata. Il Partito Democratico esprime forti perplessità sulla sperimentazione e sulle implicazioni, mettendo in dubbio l'approvazione della delibera.

Dubbi sull'uso dei taser da parte dei vigili

Il comandante della Polizia locale, **Gianluca Mirabelli**, aveva espresso un parere favorevole. La sua relazione suggeriva di rendere definitiva la dotazione dei taser agli agenti. Questi dispositivi ad impulsi elettrici sono stati sperimentati per sei mesi nel 2025. La proposta di modifica al Regolamento del Corpo è pronta. Tuttavia, la sua approvazione in Consiglio comunale appare improbabile.

Il motivo principale è il disaccordo emerso all'interno del Partito Democratico. I malumori tra i consiglieri negli ultimi due mesi hanno creato un blocco. Attualmente, mancano i numeri necessari per garantire l'approvazione della delibera all'interno della maggioranza di centrosinistra. La proposta rimane quindi in sospeso, in attesa di ulteriori sviluppi.

Perplessità del Partito Democratico

Il presidente della commissione Sicurezza, Michele Albiani, ha chiarito la posizione del PD. Ha sottolineato l'importanza di garantire la sicurezza sia degli agenti che dei cittadini. Allo stesso tempo, ha evidenziato la necessità di prevenire potenziali criticità operative. Queste criticità potrebbero derivare proprio dall'uso dei taser, specialmente per gli stessi agenti.

Albiani ha aggiunto che la maggioranza sta affrontando la questione con estrema prudenza. Sono state sollevate obiezioni sia di natura politica che sulle modalità della sperimentazione. Questi punti richiedono approfondimenti e un confronto aperto. Il dialogo con il sindaco Giuseppe Sala è costante. Il sindaco rispetta l'autonomia decisionale del Consiglio comunale.

Contrarietà storica e valore dissuasivo

La consigliera dem Natascia Tosoni aveva già espresso in passato una netta opposizione. Nel 2022, votò contro la proposta della Lega di introdurre la sperimentazione dei taser per la Polizia locale. Questa posizione era coerente con una precedente delibera del 2019. All'epoca, il suo voto contrario aveva generato critiche e attacchi, anche dall'allora senatore Matteo Salvini.

Le preoccupazioni di Tosoni non sono cambiate. La sua contrarietà è rafforzata dal fatto che, durante la sperimentazione, i 6 taser in dotazione non sono mai stati utilizzati. Nonostante ciò, la relazione del comandante Mirabelli evidenzia il valore dissuasivo dell'arma. In alcune situazioni, la sola presenza del taser avrebbe contribuito a ridurre la tensione.

La discussione sull'introduzione dei taser per la Polizia locale di Milano continua a dividere. La posizione del PD sembra orientata verso una maggiore cautela. Si attendono ulteriori chiarimenti e confronti prima di una decisione definitiva. La sicurezza degli agenti e dei cittadini resta al centro del dibattito.

AD: article-bottom (horizontal)