San Siro ha ospitato un evento di vaccinazione di massa per l'Hpv day, con 765 persone vaccinate e 1.172 dosi somministrate. L'iniziativa ha visto una grande partecipazione, confermando la fiducia nella sanità pubblica.
San Siro: hub vaccinale per un giorno
Lo stadio San Siro di Milano si è trasformato, per un'intera giornata, in un centro di vaccinazione all'avanguardia. L'evento, denominato Hpv day, si è svolto sabato 28 marzo 2026. L'iniziativa è stata promossa da Ats Città Metropolitana di Milano. La collaborazione ha visto il coinvolgimento di importanti realtà sanitarie: Asst Fatebenefratelli Sacco, Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e Asst Santi Paolo e Carlo.
Dalle ore 9 alle 16, i cittadini hanno avuto l'opportunità di accedere a diverse tipologie di vaccinazioni. L'obiettivo era quello di promuovere la prevenzione e garantire la copertura sanitaria per varie patologie. L'affluenza è stata notevole, segno di una crescente attenzione verso la salute pubblica.
Oltre mille dosi somministrate
Durante la giornata, sono state somministrate un totale di 1.172 dosi di vaccino. Le persone che hanno scelto di vaccinarsi sono state 765. A seconda dell'età e delle condizioni mediche individuali, ai partecipanti sono stati offerti diversi vaccini raccomandati. Tra questi figurano il vaccino contro il Meningococco B e il Meningococco Acwy. Presenti anche il vaccino contro lo Pneumococco e l'Herpes Zoster.
Sono state inoltre somministrate dosi per la protezione contro il Covid-19. Non sono mancati i vaccini combinati come Difterite-Tetano-Pertosse-Polio. Offerti anche i vaccini contro Morbillo-Parotite-Rosolia, con e senza Varicella. Infine, disponibili le vaccinazioni contro l'Epatite A e B. La varietà delle offerte ha permesso di rispondere a molteplici esigenze sanitarie.
Bertolaso: «Grande soddisfazione per la prevenzione»
L'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha espresso grande soddisfazione per l'esito dell'iniziativa. «Vedere così tante persone in coda per vaccinarsi è la più grande soddisfazione per chi crede nella prevenzione», ha dichiarato. Bertolaso ha sottolineato l'impegno della Regione Lombardia nel promuovere attivamente la prevenzione sanitaria. Il dato più incoraggiante, secondo l'assessore, è la fiducia dimostrata dai cittadini nella sanità pubblica.
«Il segnale che arriva oggi è molto positivo», ha aggiunto Bertolaso. «C’è partecipazione, c’è interesse e soprattutto c’è fiducia nella sanità pubblica». Ha inoltre lodato l'entusiasmo degli operatori sanitari. La loro dedizione, unita alla risposta positiva dei cittadini, ha reso la giornata «davvero significativa». L'orgoglio di partecipare a un evento così importante era palpabile.
Analisi dei vaccini somministrati per fascia d'età
I dati forniti dall'Asst Fbf Sacco rivelano una distribuzione interessante delle somministrazioni per tipologia di vaccino e fascia d'età. Il vaccino contro il Papillomavirus è stato il più somministrato, con 408 dosi. La maggior parte (333) è stata destinata alla fascia 18-59 anni. Tra i più giovani, 18 dosi sono andate alla fascia 0-11 anni e 57 a quella 12-17 anni.
Il vaccino Tetano-Difterite-Pertosse-Polio ha visto 230 somministrazioni. Anche qui, la fascia 18-59 anni è risultata la più rappresentata con 189 dosi. Per il Meningococco B, sono state erogate 168 dosi, con un picco di 113 nella fascia 12-17 anni. Il vaccino Tetano-Difterite-Pertosse è stato somministrato 119 volte, prevalentemente a persone tra 18 e 79 anni.
L'Herpes Zoster ha contato 79 dosi, quasi interamente destinate agli over 60 (61 nella fascia 60-79 anni e 13 negli 80+). Le vaccinazioni combinate Epatite A e B sono state 46, con la maggioranza (22) nella fascia 18-59 anni. Il vaccino Pneumococco è stato somministrato 44 volte, principalmente a over 60 (27 nella fascia 60-79 anni e 8 negli 80+).
Il Meningococco Acwy ha registrato 41 dosi, con una forte prevalenza tra i giovani (10 tra 0-11 anni e 25 tra 12-17 anni). I vaccini contro il Morbillo-Parotite-Rosolia (MPR) sono stati 19, quasi tutti nella fascia 18-59 anni. Le versioni combinate MPR-Varicella sono state 10, anch'esse concentrate nella fascia 18-59 anni. Infine, 7 dosi di vaccino contro la Varicella e 1 dose contro il Covid-19.
Partecipazione e fiducia nella sanità pubblica
La tabella riassuntiva mostra un totale di 1.172 somministrazioni. La fascia d'età 18-59 anni è stata la più rappresentata con 705 dosi (60%). Seguono la fascia 60-79 anni con 129 dosi (11%) e quella 12-17 anni con 248 dosi (21%). Le fasce 0-11 anni e 80+ hanno ricevuto rispettivamente 67 (6%) e 23 (2%) dosi. Questi dati confermano l'ampia partecipazione all'evento, che ha coperto diverse fasce della popolazione. L'assessore Bertolaso ha evidenziato come questo successo sia un indicatore della ritrovata fiducia dei cittadini nei confronti dei servizi sanitari pubblici. L'organizzazione logistica dell'evento, gestita dalle diverse ASST milanesi, è stata fondamentale per garantire un flusso scorrevole e sicuro.