I lavori per il nuovo Pronto Soccorso del Policlinico di Milano procedono con la conclusione della prima fase. L'ampliamento, sostenuto dalla Fondazione Leonardo Del Vecchio, mira a migliorare l'efficienza e l'accoglienza dei pazienti.
Nuovi spazi per l'emergenza urgenza a Milano
Il Policlinico di Milano ha recentemente completato la prima fase di un importante progetto di ampliamento dedicato al suo Pronto Soccorso. Questa iniziativa, volta a migliorare l'efficienza e la qualità dell'assistenza, ha visto la realizzazione di circa 350 metri quadrati di nuovi spazi. Questi locali ospiteranno specialisti dell'Area Emergenza Urgenza, offrendo un ambiente più moderno per la gestione delle criticità sanitarie.
L'attività del Pronto Soccorso Generale, nonostante i lavori in corso, ha registrato un incremento degli accessi. Nel primo trimestre del 2026, si sono contati oltre il 5% di pazienti in più rispetto al periodo precedente. La media giornaliera attuale si attesta sui 180 pazienti visitati.
Fondazione Del Vecchio: un presidio di equità e sicurezza
La conclusione di questa prima fase dei lavori è stata accolta con entusiasmo dalla Fondazione Leonardo Del Vecchio. La presidente, Nicoletta Zampillo Del Vecchio, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Alla Fondazione celebriamo con gioia la conclusione della prima fase dei lavori del Pronto soccorso del Policlinico di Milano», ha dichiarato. «Vediamo sempre più vicino l'obiettivo di impatto che sostenendo il progetto vogliamo generare.»
Secondo Zampillo Del Vecchio, un pronto soccorso efficiente in una metropoli come Milano rappresenta molto più di una semplice struttura ospedaliera. «È un presidio di equità e sicurezza per tutta la comunità metropolitana», ha affermato. Questo include cittadini, turisti e individui in condizioni di fragilità sociale. L'impegno della Fondazione si concentra proprio su questi aspetti fondamentali.
I nuovi ambienti promettono di ridurre i tempi di attesa e di ottimizzare i percorsi di cura. «I nuovi spazi che si stanno realizzando garantiranno meno attese, percorsi più appropriati, cura più dignitosa», ha spiegato la presidente. Ha inoltre evidenziato come la riduzione dei tempi in pronto soccorso possa salvare vite. «Ogni minuto guadagnato nella gestione di un'emergenza ha un valore che nessun dato statistico restituisce pienamente», ha aggiunto.
Dettagli del nuovo Pronto Soccorso
I nuovi locali sono stati realizzati al piano rialzato del Padiglione Guardia. L'intervento ha permesso il recupero di una superficie edificabile di circa 350 mq. All'interno trova spazio anche una sala polifunzionale dedicata al coordinamento delle emergenze. Questa sala sarà gestita dall’Unità di Crisi dell’Ospedale durante eventi critici.
La seconda fase del progetto prevede l'ampliamento e la riorganizzazione delle aree dedicate alle urgenze a media intensità di cura. Questo seguirà un modello internazionale basato sull'ottimizzazione dei percorsi e sul trattamento personalizzato del paziente. Il nuovo modello di triage sarà orientato alla «presa in carico immediata».
I pazienti con patologie meno gravi o monospecialistiche verranno indirizzati direttamente all'ambulatorio di riferimento. Sarà inoltre ampliata l'area dedicata all'Osservazione Breve Intensiva (OBI). Quest'area è destinata ai pazienti che necessitano di monitoraggio clinico prolungato. Sono previste camere singole per pazienti immunodepressi e ambienti protetti, luminosi e con arredi moderni.
La nuova OBI coprirà una superficie di 540 mq, aumentando di un terzo l'area attualmente disponibile. L'intero progetto ha un valore di 8 milioni di euro. La Fondazione Leonardo Del Vecchio ha contribuito significativamente con un finanziamento di 6 milioni di euro. Anche l'AIEPN - Associazione Italiana Emoglobinuria Parossistica Notturna Onlus ha offerto il suo sostegno.
Un nuovo modello di gestione delle emergenze
Il direttore del Pronto Soccorso Generale del Policlinico di Milano, Giorgio Costantino, ha illustrato i benefici attesi. «Una volta ultimati i lavori, avremo a disposizione un Pronto Soccorso in grado di proporre una nuova idea di gestione delle emergenze sanitarie», ha spiegato. «In cui chi si reca in PS si senta accolto e preso in carico direttamente dall'ingresso del PS grazie a una struttura che permette di gestire sin dal triage ogni persona nel luogo e con le risorse più appropriate.»
Il direttore generale del Policlinico di Milano, Matteo Stocco, ha sottolineato l'impatto positivo sull'intera comunità. «Ripensare e realizzare un Pronto Soccorso ben organizzato è un obiettivo che porta benessere a tutta la popolazione», ha dichiarato. «I primi beneficiari sono i cittadini, che possono essere così accolti in un contesto il più confortevole ed efficiente possibile.»
Stocco ha anche evidenziato l'importanza del benessere del personale. «Allo stesso tempo, è importantissimo mettere anche il personale medico e infermieristico nella condizione di lavorare al passo con le più innovative evidenze negli standard di sicurezza e qualità», ha concluso.