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La Milanesiana giunge alla sua ventisettesima edizione con un programma di oltre 60 eventi. Per la prima volta, la rassegna culturale toccherà luoghi come il carcere di San Vittore e istituti di cura, ampliando il suo raggio d'azione.

Nuove location per la rassegna culturale

La ventisettesima edizione de La Milanesiana prenderà il via il prossimo 24 maggio. La rassegna, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, esplorerà nuovi spazi per la prima volta. Si terranno infatti appuntamenti all'interno di case di cura e di reclusione. Tra queste, il carcere di San Vittore e l'Istituto dei Ciechi. Anche l'Humanitas ospiterà alcuni degli eventi previsti.

Il tema e i tributi dell'edizione

Il filo conduttore di quest'anno è «Il desiderio e la legge». Questo tema unirà gli oltre 60 appuntamenti in programma. La rassegna si svolgerà in 18 città diverse, distribuite in 6 regioni. La presentazione in anteprima è avvenuta oggi, con la curatrice Elisabetta Sgarbi. L'edizione 2026 è dedicata a tre figure importanti. Si tratta di Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025. Entrambi hanno contribuito alla nascita e alla crescita de La Milanesiana con il loro impegno e la loro passione. Un altro tributo è per Giorgio Gosetti. Era uno storico critico cinematografico dell'ANSA e direttore del Noir in Festival, nonché amico della rassegna. Gosetti è venuto a mancare lo scorso 6 marzo.

Ospiti d'eccezione e riconoscimenti

Tra gli ospiti di rilievo attesi, spicca il nome del regista sudcoreano Park Chan-wook. È noto per aver diretto film acclamati dalla critica come «Old Boy» e «No Other Choice». Al regista sarà conferito il Premio Omaggio al Maestro. Questo riconoscimento sottolinea il suo contributo significativo al mondo del cinema. La Milanesiana continua così a portare arte e cultura in luoghi inaspettati, ampliando il suo impatto sociale.

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