Forza Italia a Messina registra significative difficoltà in vista delle elezioni comunali. Diversi esponenti storici hanno lasciato il partito, indebolendo la sua posizione politica. Si teme che il partito possa non superare la soglia di sbarramento.
Nuovi abbandoni in Forza Italia Messina
Il partito di Forza Italia sta attraversando un periodo di forte instabilità a Messina. Storicamente influente a Palazzo Zanca fino al 2018, la formazione politica si presenta alle imminenti elezioni amministrative con notevoli criticità. Si profila il rischio concreto di non riuscire a eleggere propri rappresentanti.
La candidatura a sindaco di Marcello Scurria, proposta dalla sottosegretaria Matilde Siracusano, sembra non trovare pieno sostegno. A ciò si aggiunge la mancanza di una figura designata per la presidenza delle sette circoscrizioni. Questa situazione, secondo le dichiarazioni ufficiali, starebbe minando il morale interno.
Giuseppe Chiarella lascia dopo 30 anni
Un duro colpo per Forza Italia arriva dall'addio di Giuseppe Chiarella. L'ex presidente del IV Quartiere, tra i fondatori di un circolo che diede vita al partito a Messina nel 1994, ha deciso di interrompere la sua militanza trentennale. Le voci di corridoio indicano che Chiarella si unirà a Sud chiama Nord.
L'obiettivo sarebbe quello di rafforzare la lista per il Consiglio comunale. Chiarella ha espresso profondo rammarico per la sua decisione. Ha dichiarato: «Sono amareggiato e deluso per Forza Italia». Ha poi aggiunto: «Non me la prendo con il partito ma con gli alleati che hanno voluto tenere fuori dalle presidenze delle Municipalità un partito storico che oggi governa sia a Roma che a Palermo».
Ha sottolineato la chiara sproporzione tra le candidature assegnate agli altri partiti del centrodestra e quelle destinate a Forza Italia. Chiarella ha concluso: «Questo è compito degli organi di partito capire come mai sia successo e non mio. Io ho lasciato con grande rammarico Forza Italia che ho contribuito a creare già nel 1994».
Altre defezioni e incertezze
Le trattative politiche hanno già visto un'altra importante uscita. Il vicepresidente Nicola Lauro ha lasciato Forza Italia per aderire a Controcorrente, movimento guidato da Ismaele La Vardera. Lauro supporterà la candidata del centrosinistra Antonella Russo.
Per quanto riguarda la lista per il Consiglio comunale, il parlamentare regionale Alessandro De Leo dovrebbe essere incluso. Tuttavia, circolano insistentemente voci di un suo possibile riavvicinamento a Cateno De Luca, dopo la sua elezione all'Ars nel 2022. De Leo ha commentato: «Ho dato la mia disponibilità a Forza Italia per la candidatura in Consiglio comunale. Vedremo, la scadenza per la presentazione delle liste deve ancora arrivare».
Rischio soglia di sbarramento
Forza Italia aveva già perso la consigliera Rosaria Di Ciuccio. Quest'ultima, considerata un punto di riferimento per De Leo, è tornata a Sud chiama Nord, a sostegno del candidato sindaco Basile. Quest'ultimo sembra più propenso a favorire rientri in Sud chiama Nord rispetto a Cateno De Luca, puntando a una vittoria al primo turno.
Se Alessandro De Leo dovesse effettivamente abbandonare il partito, potrebbero seguirlo alcuni consiglieri di Quartiere. La sua assenza dalla lista per il rinnovo del Consiglio comunale renderebbe quasi impossibile per Forza Italia superare la soglia di sbarramento del 5%. La situazione interna al partito a Messina appare quindi molto critica.