A Matera si rinnova l'appuntamento con Vivicittà, la corsa nazionale per la pace e i diritti. L'evento, giunto alla sua 42ª edizione, segna l'apertura del calendario sportivo cittadino nell'anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura.
Vivicittà torna a Matera per la pace
La città di Matera si prepara ad accogliere la 42ª edizione di Vivicittà. Questa storica manifestazione nazionale, promossa dall'Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), unisce sport, benessere e impegno sociale. L'evento è in programma per domenica 12 aprile, con il via fissato alle ore 9:30 da via Granulari.
L'iniziativa è organizzata dal Comitato territoriale Uisp. Riceve il patrocinio del Comune di Matera. Collabora la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Supporta anche la Federazione Italiana Atletica Leggera - Comitato regionale Basilicata.
Vivicittà coinvolge runner di ogni età. Promuove valori inclusivi. Si concentra su pace, ambiente, diritti e Europa. È una giornata all'insegna della partecipazione attiva. L'obiettivo è promuovere il benessere collettivo.
Percorsi e partecipanti speciali per Vivicittà
La manifestazione prevede diverse opzioni di partecipazione. C'è una gara agonistica e una non agonistica di 10 chilometri. Viene offerta anche una passeggiata ludico motoria di 4 km. Questa opzione è pensata per un coinvolgimento più ampio.
Un elemento distintivo di questa edizione è la speciale classifica dedicata ai giornalisti. Questa iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Unione Stampa Sportiva Italiana. Aumenta la visibilità mediatica dell'evento.
L'edizione del 2026 assume particolare rilevanza. Si inserisce nel contesto di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Rafforza il legame tra sport e confronto tra i popoli. Promuove la partecipazione civica attraverso lo sport.
Atleti internazionali arricchiscono la gara
A rendere ancora più prestigiosa l'edizione 2026 sarà la partecipazione di tre atleti internazionali provenienti dal Burundi. Questi campioni prenderanno parte alla gara sui 10 chilometri. La loro presenza eleva il livello tecnico della competizione.
Tra gli atleti spicca Olivier Irabaruta. È un fondista specializzato nei 10.000 metri. Ha rappresentato il Burundi alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La sua esperienza internazionale è un valore aggiunto.
Saranno presenti anche Jean de Dieu Butoyi. È un giovane atleta emergente nelle competizioni di mezzofondo a livello internazionale. La sua giovane età promette grandi prestazioni future.
Completa il trio Cavaline Nahimana. È una mezzofondista burundese. È impegnata nelle lunghe distanze in competizioni internazionali e mondiali. La sua partecipazione sottolinea l'impegno per l'inclusione.
Le dichiarazioni degli organizzatori e delle istituzioni
Michele Di Gioia, presidente Uisp Matera, ha espresso grande orgoglio. Ha dichiarato: «Matera e Vivicittà, una storia d'amore che dura da 42 anni. Siamo particolarmente orgogliosi che sia proprio la nostra storica manifestazione nazionale ad inaugurare il calendario degli eventi sportivi che la città dei Sassi ospiterà nell'anno in cui è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo».
Ha aggiunto: «Il percorso, completamente rinnovato rispetto alle precedenti edizioni, è stato pensato per unire periferia e centro storico in un unico, ideale abbraccio, regalando all'intera comunità cittadina una giornata di sport e festa».
Antonio Nicoletti, sindaco di Matera, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha affermato: «Vivicittà si conferma un grande appuntamento nazionale, che coniuga il momento sportivo alla coesione sociale e alla partecipazione civica».
Ha proseguito: «In questa manifestazione sono rappresentati valori come inclusione e solidarietà, benessere e rispetto per l'ambiente. La partecipazione di cittadini di ogni età dimostra quanto sia sentita l'esigenza di vivere gli spazi urbani in modo attivo, sano e consapevole».
Rita Orlando, direttrice Fondazione Matera-Basilicata 2019, ha evidenziato il ruolo dello sport. Ha dichiarato: «Lo sport, come la cultura, mette le persone in movimento, le porta a incontrarsi. Sostenere il Vivicittà per la Fondazione significa riconoscere che il dialogo mediterraneo passa dalle strade di questa città, percorse insieme da chi viene da luoghi diversi».