Quasi 500 attività produttive, principalmente artigianali, sono state censite nel comune di Latina in aree rurali. L'amministrazione sta valutando una variante urbanistica per regolarizzare ampliamenti e necessità di spazi, con l'obiettivo di riqualificare e sviluppare il territorio.
Censimento attività produttive in zona agricola
Sono state identificate 488 attività produttive nel territorio rurale del Comune di Latina. La maggior parte di queste opera nel settore artigianale. Molte di esse necessitano di regolarizzare ampliamenti o spazi di lavoro aggiuntivi. L'amministrazione comunale ha completato un censimento dettagliato di queste realtà. L'obiettivo è aggiornare le normative urbanistiche per supportare la crescita di queste imprese.
Questo lavoro di ricognizione è fondamentale per la riqualificazione delle aree interessate. Il documento preparato si basa su uno studio simile risalente al 2014. Ora la palla passa al settore Urbanistica per le necessarie modifiche al Piano Regolatore Generale. Si valuteranno sia varianti generali che puntuali.
Commissioni riunite per la variante urbanistica
La questione è stata discussa in una seduta congiunta delle commissioni consiliari. Erano presenti la commissione Attività Produttive, guidata da Simona Mulè, e quella Urbanistica e Rigenerazione Urbana, presieduta da Roberto Belvisi. Hanno partecipato anche gli assessori Antonio Cosentino (Attività Produttive) e Annalisa Muzio (Urbanistica). L'assessore Cosentino ha illustrato i risultati del censimento. Un gruppo di lavoro coordinato dall'ingegnere Paolo Rossi ha svolto il lavoro di mappatura. Al team facevano parte anche l'architetto Letizia Flocco, il geometra Mario Petroccione e la tecnica incaricata Francesca Carfagna.
L'assessore Cosentino ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano. L'intento è fornire uno strumento utile ai titolari delle attività. Questo permetterà, ove possibile, di realizzare interventi di ampliamento o ristrutturazione. Il lavoro proseguirà ora presso il Dipartimento Territorio e Rigenerazione Urbana, diretto dall'architetto Paolo Cestra.
Prossimi passi per la riqualificazione urbana
L'assessore Cosentino ha evidenziato che il lavoro del Dipartimento Attività Produttive continuerà. Si esamineranno gli strumenti di programmazione urbanistica più adatti. Saranno necessarie varianti al Piano Regolatore Generale. Queste permetteranno la riqualificazione delle strutture esistenti. L'assessore si è detto certo della collaborazione dell'assessorato all'Urbanistica. Ha auspicato una rapida verifica delle ipotesi in campo. È importante che il nuovo strumento si integri con le altre iniziative urbanistiche in corso. Fondamentale anche l'allineamento con il Piano del Commercio, attualmente in fase di aggiornamento.
L'assessore Muzio ha ringraziato l'assessore Cosentino e il suo dipartimento per il lavoro svolto. Ha definito il passaggio di consegne tra i dipartimenti un momento cruciale. La condivisione del percorso con il Dipartimento Territorio e Rigenerazione Urbana è in linea con la necessità di scelte territoriali integrate. Non si possono più fare interventi a compartimenti stagni. Ha annunciato che si tornerà presto in commissione per definire i prossimi passi. L'obiettivo è far avanzare l'iter normativo.