La sindaca di Latina ha presentato i nuovi assessori in consiglio comunale, generando dibattito. Le nomine hanno visto avvicendamenti interni ai partiti e nuove figure tecniche, con alcune critiche dalle opposizioni.
Presentazione dei nuovi assessori comunali
La sindaca di Latina ha ufficialmente introdotto i nuovi membri della sua giunta in consiglio. Questi cambiamenti sono il risultato di avvicendamenti interni ai partiti e di scelte personali. La composizione della squadra di governo ha subito modifiche significative per rispondere alle esigenze amministrative.
Federica Censi ha assunto l'incarico di Pubblica istruzione, succedendo a Francesca Tesone. Questo spostamento avviene all'interno della Lega. Maurizio Galardo prende il posto di Franco Addonizio per Noi Moderati. Galardo si occuperà dei Servizi sociali. L'uscente Addonizio è considerato per un ruolo di coordinatore comunale del partito. Michele Nasso è stato trasferito dai Servizi sociali all'Ambiente.
La nomina più rilevante riguarda Antonina Rodà. Ha ricevuto le deleghe per Bilancio, finanze e società partecipate. Rodà sostituisce Ada Nasti, che ha rassegnato le dimissioni. La sindaca ha sottolineato che questa scelta è stata sua, definendo Rodà un «assessore tecnico» proveniente dalla sua lista.
Le dichiarazioni dei neo assessori
Ciascun nuovo assessore ha rivolto un saluto all'assemblea. Michele Nasso ha promesso impegno per risolvere le problematiche di Abc. Ha dichiarato: «Mi recherò in azienda per presentarmi e conoscere tutti i dipendenti». Censi e Galardo hanno assicurato la continuità con il lavoro precedentemente svolto. La loro priorità è mantenere l'efficacia dell'azione amministrativa.
Antonina Rodà ha delineato i suoi obiettivi principali. Il primo è l'approvazione dei bilanci di Abc. Questo passo è fondamentale per una gestione ordinata. Successivamente, si potrà implementare il piano di raccolta dei rifiuti. Riguardo al patrimonio comunale, Rodà ha evidenziato la necessità di una ricognizione immediata dei beni. Bisogna anche efficientare le procedure per la piena proprietà. Molti beni necessitano ancora di accatastamento e trascrizione.
Le critiche delle opposizioni
La minoranza ha espresso forti critiche sulla nuova giunta. In particolare, è stato sollevato il legame di Antonina Rodà con Giacomo Mignano, ex moglie e già consulente legale della sindaca. Dario Bellini (Lbc) ha posto un interrogativo: «Se domani arrivassero dei debiti fuori bilancio da pagare a Latina Ambiente, nel cui processo di fallimento Mignano è parte attore, voi della maggioranza li votereste tranquilli?».
Maria Grazia Ciolfi (M5S) ha commentato: «Ci saremmo aspettati un vero rimpasto, mentre lei ha spostato pezzi da una parte all’altra». Ha aggiunto che Rodà «ha comunque un legame». Dal Pd, Leonardo Majocchi ha espresso solidarietà ai giornalisti. La conferenza stampa di presentazione era stata convocata durante uno sciopero nazionale della categoria. Majocchi ha definito il rimpasto una conseguenza degli «equilibri politici» della maggioranza. Ha inoltre indicato che i settori interessati dai cambiamenti rappresentano «il fallimento della vostra azione amministrativa»: decoro, igiene urbana, sociale e scuola.
La replica della sindaca Celentano
La sindaca Celentano ha replicato alle accuse. Ha confermato che Rodà è l'ex moglie di Giacomo Mignano. Ha precisato che sono separati da oltre vent'anni. Ha espresso perplessità sul fatto che nel 2026, a 80 anni dal voto alle donne, una professionista venga identificata solo come «ex moglie di».
Variazione di bilancio e la ex Banca d'Italia
Dopo la surroga dei consiglieri diventati assessori, con l'ingresso dei nuovi consiglieri Alessandro Fanti e Antonio Costanzi, è stata votata una variazione di bilancio. Si tratta di circa 30 milioni di euro. Di questi, 11 milioni sono fondi Pinqua-Pnrr per il progetto «A gonfie vele». Altri 7 milioni sono destinati al progetto Nicolosi. Circa 10,5 milioni provengono dall'avanzo di amministrazione per diverse finalità.
In particolare, 650mila euro saranno impiegati per ristrutturare l'area della ex Banca d'Italia. Il Comune ha mantenuto la proprietà di questo immobile. La sindaca ha annunciato la richiesta di un consiglio comunale straordinario. Questo evento si terrà entro la fine del mese. Sarà presente la rettrice della Sapienza e i progettisti. Dovranno illustrare i piani per la trasformazione della ex Banca d'Italia e le tempistiche.