Il Consiglio Comunale di Latina ha finalmente approvato il regolamento per l'installazione di antenne di telefonia mobile. Il testo, frutto di un lungo dibattito, introduce nuove regole per la tutela ambientale e la salute pubblica.
Nuove norme per le antenne di telefonia
Sono state introdotte nuove disposizioni per l'installazione di antenne di telefonia mobile. Il nuovo regolamento comunale prevede l'individuazione di siti sensibili. Saranno inoltre stabilite distanze minime di 600 metri da queste aree. La preferenza sarà data all'installazione su siti di proprietà del Comune. Saranno necessarie specifiche autorizzazioni per i nuovi impianti.
Il testo è stato approvato a maggioranza dal Consiglio comunale di Latina. Il dibattito è durato oltre due anni e mezzo. La commissione competente era presieduta dal consigliere Alessandro Porzi. La predisposizione degli uffici è avvenuta sotto l'allora assessore Franco Addonizio. Il Partito Democratico (Pd) e Lbc hanno votato contro. Per Latina 2032 si è astenuto. Il Movimento 5 Stelle (M5S) ha lasciato l'aula.
Un traguardo per la gestione del territorio
L'assessore all'Ambiente, Michele Nasso, ha definito l'approvazione un traguardo fondamentale. «Garantiremo un'applicazione rigorosa di queste norme», ha dichiarato. L'impegno è assicurare che lo sviluppo tecnologico proceda con cautela ambientale. Sarà fondamentale il monitoraggio costante. La mappatura dei siti sensibili sarà una priorità. L'obiettivo è ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici per i cittadini di Latina.
Il nuovo regolamento mira a sfruttare ogni margine di manovra concesso dalla legge nazionale. La sindaca Matilde Celentano ha sottolineato la responsabilità politica verso il territorio. «Il compito di un'Amministrazione è governare il progresso tecnologico», ha affermato. La tutela della salute pubblica è la priorità assoluta. Nonostante le limitazioni normative nazionali, il Comune ha esercitato la sua facoltà. Si è adottato uno strumento per minimizzare l'esposizione della popolazione.
Tutela della salute e trasparenza sul 5G
Particolare attenzione è rivolta ai cosiddetti 'siti sensibili'. Si privilegiano aree preferenziali per l'installazione degli impianti. La preferenza va ai beni di proprietà comunale. Questo garantisce un controllo diretto e costante. Il regolamento mira a garantire la massima trasparenza sul 5G. Non si vogliono creare zone d'ombra o timori. Un documento divulgativo specifico accompagnerà il regolamento. Questo servirà a informare i cittadini.
La sindaca ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra sviluppo e sicurezza. La connettività è un motore di sviluppo economico e sociale. Tuttavia, questo non deve avvenire a scapito della salute pubblica. L'approccio scelto è quello di una tutela quasi chirurgica dei siti sensibili. La normativa nazionale, pur semplificando alcuni aspetti, limita l'autonomia dei Comuni. Latina ha comunque voluto dotarsi di uno strumento efficace.
Critiche dalle opposizioni
Le opposizioni hanno espresso pareri discordanti. Dario Bellini (Lbc) ha manifestato delusione. Ha parlato di «ferite gravi» nel regolamento. Tra queste, la carenza di termini e sanzioni per le antenne non conformi. Valeria Campagna (Pd) ha osservato che le tutele per i cittadini sono state ridotte. «Dall'ultima versione sono state tagliate tutte le tutele della cittadinanza», ha dichiarato. Maria Grazia Ciolfi (M5S) ha definito il regolamento «mozzato» e contenente errori. Ha previsto la necessità di ulteriori modifiche.
Il dibattito in Consiglio ha visto posizioni contrapposte. La maggioranza ha difeso il testo come un passo avanti. Le minoranze hanno evidenziato criticità e lacune. La discussione è stata lunga e complessa. Le modifiche apportate nel corso del tempo hanno cercato di conciliare esigenze diverse. Il testo finale riflette un compromesso tra le varie istanze. La tutela della salute e la necessità di infrastrutture tecnologiche rimangono al centro del confronto.
Domande frequenti
Quali sono le principali novità del regolamento antenne a Latina?
Quali sono state le reazioni delle opposizioni all'approvazione del regolamento?