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A Genova, il giornalista Roberto Veronesi presenterà il suo nuovo libro di racconti intitolato "Mi piace annusare la lana". L'evento si terrà presso la SATURA Palazzo Stella.

Presentazione libro "Mi piace annusare la lana" a Genova

Il 27 marzo 2026, alle ore 18:00, la città di Genova ospiterà un evento culturale di rilievo. Presso la sede della SATURA Palazzo Stella, verrà ufficialmente presentato il volume di racconti "Mi piace annusare la lana". L'autore, il giornalista Roberto Veronesi, dialogherà con il pubblico e con Ezio Bertino, delegato FERPI per il Piemonte e la Valle D’Aosta.

Il libro, edito da Paola Caramella Editrice, raccoglie una serie di scritti che l'autore ha composto nel corso del tempo. Ogni racconto offre uno spaccato vivido di situazioni quotidiane. Si intrecciano storie, personaggi reali e immaginari, esplorando le loro passioni, amori e intenzioni, sia positive che negative.

Il tempo è un tema centrale, quasi un personaggio a sé stante. Viene descritto come un elemento che gioca con le vite, le distrae e le lusinga. Tuttavia, non dimentica mai nessuno, fissando appuntamenti ineluttabili nel corso dell'esistenza. La fuga o il rinvio sono tentativi vani di fronte al suo scorrere.

Temi e personaggi nel libro di Veronesi

All'interno del volume, i lettori incontreranno storie diverse. Vi è quella di Francesca e del suo amato, che si ritrovano dopo quindici anni. Un lasso di tempo considerevole, ma non sufficiente a cancellare il ricordo di ciò che è stato e di ciò che avrebbe potuto essere. Un altro racconto ipotizza un patto tra un angelo e un diavoletto.

Questi esseri celestiali desidererebbero scambiarsi i ruoli, almeno per un anno intero. La narrazione evoca anche la gioia collettiva per la vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio del 2006, un evento che durò un mese. In netto contrasto, viene descritto l'istante fugace vissuto dall'ingegner Rossi, soprannominato "la puzzola", nel suo ufficio.

Un'altra storia si svolge in un gelido otto dicembre. Il contesto è quello del contact center "Chiamaqui", sull'orlo di una sfida forse definitiva. Il direttore d'orchestra Giovanni Moretti, un personaggio eccentrico e appassionato di calcio, in particolare del Toro (squadra del Torino), si innamora perdutamente della bellissima Sofia. Questo amore scatta dopo un breve colloquio.

Questi racconti, brevi o lunghi, esplorano amori effimeri e passioni travolgenti. Essi segnano le vite dei protagonisti con leggerezza e una sottile vena ironica. Il libro si presenta come un vero e proprio album di storie, a volte intriso di ricordi personali.

Riflessioni sul tempo e sugli affetti

L'augurio dell'autore è che i lettori possano riconoscersi in Francesca, Demian, Giovanni, Barberis o Sofia. O magari in una situazione specifica o in un frammento di dialogo. L'obiettivo è stimolare una riflessione sul valore del tempo e degli amori che lo attraversano. Il libro invita a meditare sul significato profondo di questi elementi nella vita di ognuno.

Roberto Veronesi, originario di Torino e fervente tifoso della squadra cittadina, vanta una carriera consolidata nel giornalismo. Ha già pubblicato il romanzo "Qui non ride mai nessuno" per Gruppo Albatros. Ha inoltre collaborato alla raccolta "La schedina vincente", con altri 12 autori, edita da Della Porta editore.

Ha partecipato anche a "Incontri senza tempo", un'altra antologia con 11 coautori, pubblicata da Caramella editrice. Ha ideato la trilogia dell'iguana, composta da "Vorrei un'ambulanza per l'iguana di mia sorella", "Il ritorno dell'iguana" e "L'iguana colpisce ancora". Questa serie, pubblicata da Lupetti, raccoglie storie curiose e divertenti, legate al numero di telefono 892424.

Carriera e collaborazioni di Roberto Veronesi

Il suo percorso professionale si è sviluppato parallelamente nei settori della Comunicazione e delle Risorse Umane. Ha lavorato per importanti realtà aziendali italiane, tra cui Unicredit, Fiat e Seat Pagine Gialle, oltre a Iren. Attualmente, collabora con la Fondazione LINKS.

È anche docente presso lo IED (Istituto Europeo di Design). Veronesi è giornalista pubblicista e socio professionista della FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) e dell'AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale). La sua vasta esperienza professionale arricchisce la sua produzione letteraria.

L'evento di presentazione a Genova rappresenta un'occasione imperdibile per gli appassionati di letteratura e per chiunque desideri approfondire le tematiche affrontate da Veronesi. La scelta della location, SATURA Palazzo Stella, aggiunge un ulteriore valore culturale all'iniziativa. L'appuntamento è fissato per il 27 marzo 2026, un'opportunità per incontrare l'autore e scoprire le sfumature del suo nuovo lavoro.

Il libro promette di offrire spunti di riflessione sulla natura umana e sul fluire inesorabile del tempo. Le storie, pur nella loro diversità, sembrano connettersi attraverso un filo conduttore di esperienze universali. L'ironia e la leggerezza utilizzate dall'autore rendono la lettura piacevole e coinvolgente. La presentazione a Genova sarà un momento di condivisione e dialogo.

La città di Genova, con la sua ricca storia culturale, si conferma un palcoscenico ideale per eventi letterari di questo calibro. La SATURA Palazzo Stella, nota per ospitare iniziative artistiche e culturali, farà da cornice perfetta all'incontro con Roberto Veronesi. L'evento è organizzato in collaborazione con la FERPI, testimoniando l'importanza del networking professionale nel mondo della comunicazione.

Il libro "Mi piace annusare la lana" si propone come una lettura stimolante, capace di toccare corde emotive profonde. Le diverse ambientazioni e i personaggi variegati offrono uno specchio della complessità della vita moderna. L'autore dimostra una notevole capacità nel cogliere le sfumature dell'animo umano. La presentazione a Genova è un invito a esplorare questo universo narrativo.

La data del 27 marzo 2026 segna un appuntamento da non perdere per la comunità letteraria genovese. La presenza di Ezio Bertino come interlocutore sottolinea la rilevanza dell'evento nel panorama delle relazioni pubbliche e della comunicazione. L'opera di Veronesi si inserisce nel solco di una tradizione narrativa attenta alle dinamiche sociali e psicologiche.

Il titolo stesso, "Mi piace annusare la lana", evoca un senso di intimità e curiosità, quasi un invito a esplorare sensazioni e ricordi nascosti. Questo elemento di mistero e suggestione cattura l'attenzione del potenziale lettore. La presentazione a Genova offrirà l'opportunità di comprendere meglio le ispirazioni dietro questo titolo evocativo.

La carriera di Roberto Veronesi, come giornalista e professionista della comunicazione, si riflette nella sua scrittura. La capacità di osservare e raccontare la realtà con lucidità e sensibilità è evidente in ogni pagina. Il libro è un invito a riflettere sul significato del tempo e sull'impatto delle nostre scelte. L'evento a Genova promette di essere un momento di arricchimento culturale.

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