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Un'iniziativa culturale trasforma Genova in un museo diffuso, valorizzando tesori artistici e architettonici attraverso arte, musica e poesia. L'evento prevede dieci appuntamenti gratuiti distribuiti in tutti i Municipi.

Un itinerario artistico nei Municipi

L'attore Pino Petruzzelli, con il suo progetto "Teatro Ipotesi", lancia "Genova delle Arti". L'iniziativa mira a far scoprire i tesori artistici della regione. Quest'anno il focus è sulla città di Genova. Il progetto è promosso dal Comune. Collaborano enti come il Carlo Felice, la GOG, il Conservatorio e il Teatro Nazionale. L'evento è stato presentato ufficialmente a Tursi.

La rassegna prevede dieci appuntamenti. Tre si svolgeranno ad aprile, altrettanti a maggio. Quattro eventi sono in programma a giugno. Ogni appuntamento presenterà una prima assoluta. L'obiettivo è trasformare Genova in un grande palcoscenico a cielo aperto. L'iniziativa è pensata per valorizzare il patrimonio artistico.

Riscoprire Genova attraverso l'arte

L'assessore alla cultura Giacomo Montanari ha definito "Genova delle Arti" un invito. Si tratta di un invito a riscoprire la città e i suoi territori. L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio artistico, spesso poco conosciuto. Si vuole offrire un'esperienza nuova e coinvolgente. L'accesso agli eventi è pensato per essere il più accessibile possibile.

Il 2026 è un anno significativo per Genova. La città celebra importanti anniversari legati alle sue trasformazioni urbane. Si ricordano i vent'anni dei Palazzi dei Rolli, patrimonio Unesco dal 2006. Ricorrono anche i 400 anni delle Mura Nuove, costruite nel 1626. Inoltre, si festeggia il centenario della nascita della Grande Genova, avvenuta nel 1926.

In questo contesto, "Genova delle Arti" assume un ruolo centrale. L'evento si inserisce in un percorso culturale dedicato alla città. Genova viene concepita come un grande museo diffuso. Qui storia dell'arte, musica e letteratura si intrecciano in modo armonioso.

Un percorso capillare in tutta la città

Il calendario degli eventi è stato studiato per coinvolgere tutti i Municipi di Genova. Il percorso inizierà il 17 aprile. La prima tappa è prevista nella Chiesa di Santa Marta. L'itinerario toccherà diverse zone della città. L'ultimo appuntamento si terrà il 21 giugno presso l'Oratorio di Nostra Signora Assunta di Coronata.

I protagonisti di questo percorso saranno i capolavori artistici. Le opere sono firmate da grandi maestri. Tra questi figurano Pier Francesco Sacchi, Luca Cambiaso, Orazio De Ferrari e Domenico Piola. La presentazione di queste opere sarà curata da storici dell'arte. Tra questi, lo stesso assessore Montanari, Mirna Bosi, Irene Fava e Beatrice Vasile.

La suggestione dei luoghi e la potenza dei dipinti saranno arricchite da prose e poesie. I testi scelti provengono da autori come Camillo Sbarbaro, Giorgio Caproni e Montale. Queste letture saranno interpretate dal direttore artistico Pino Petruzzelli insieme a Carolina Shadi Osloobi. La componente musicale sarà affidata a pagine di compositori del calibro di Johann Sebastian Bach, Niccolò Paganini, Sergej Prokof'ev, Georg Philipp Telemann e Goffredo Mameli.

Le esecuzioni musicali saranno a cura del Coro femminile e dell'Orchestra del Carlo Felice. Parteciperanno anche strumentisti selezionati dalla GOG e dal Conservatorio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Non è richiesta alcuna prenotazione per partecipare.

Le informazioni provengono da una nota ufficiale. La riproduzione è riservata. © Copyright ANSA.

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