La città di Forlì ha conferito la sua massima onorificenza, il Sigillo di Caterina, a Gianfranco Brunelli. Il riconoscimento celebra il suo ruolo cruciale nella promozione culturale e nella candidatura cittadina a Capitale Italiana della Cultura.
Gianfranco Brunelli premiato a Forlì
L'Aula consiliare di Forlì ha tributato un caloroso applauso a Gianfranco Brunelli. La cerimonia ha visto il conferimento della più alta onorificenza civica. Brunelli ricopre la carica di vicepresidente della Fondazione Cassa dei risparmi di Forlì. Questo prestigioso riconoscimento giunge in un momento significativo per la città. Forlì è stata protagonista di un'intensa campagna per diventare Capitale Italiana della Cultura. Brunelli è stato il coordinatore e la mente di questo ambizioso progetto.
Il valore della bellezza secondo Brunelli
Nel suo intervento di ringraziamento, Gianfranco Brunelli ha evitato definizioni vaghe. Ha invece offerto una profonda riflessione sul significato dell'arte per la collettività. «La bellezza appare spesso come una categoria indefinita», ha dichiarato Brunelli. «Ma nel nostro progetto l'abbiamo intesa non come categoria estetica, ma come esperienza, come rappresentazione della realtà e sistema storico delle arti». Per l'architetto, l'impegno culturale profuso negli anni non è stato un mero esercizio intellettuale. È stato piuttosto un mezzo per rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini. «È quel frammento di umanità in cui tutti possiamo riconoscerci», ha aggiunto.
Il Sigillo di Caterina per l'architetto della cultura
Il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha consegnato personalmente il Sigillo di Caterina. Il primo cittadino ha evidenziato il contributo fondamentale di Brunelli. «Ha elevato l'immagine di Forlì oltre i confini regionali», ha affermato Zattini. Questo successo è attribuito alla qualità delle grandi mostre organizzate. È stata inoltre riconosciuta la sua notevole capacità di creare reti collaborative. Il Comune ha dunque voluto omaggiare Gianfranco Brunelli per aver arricchito il patrimonio culturale della città. La cerimonia si è svolta il 1° aprile 2026.