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A Forlì si celebra il ruolo cruciale delle donne nella storia italiana del dopoguerra. L'evento "In cammino verso la Repubblica" rievoca le figure di Liliana Vasunini e Jolanda Baldassarri, prime consigliere comunali e partecipanti attive alla Resistenza.

Le prime elettrici forlivesi ricordate

Il 30 marzo, alle 17:30, Palazzo del Mutilato a Forlì ospiterà un evento significativo. L'incontro fa parte del ciclo dedicato al percorso verso la Repubblica. Mario Proli presenterà il contesto storico del 1946. In quell'anno, le donne forlivesi esercitarono per la prima volta il diritto di voto. Le elezioni comunali si tennero il 31 marzo. Successivamente, il 2 giugno, votarono per il referendum tra Monarchia e Repubblica. Parteciparono anche all'elezione dell'Assemblea Costituente.

Due donne emersero in quel contesto elettorale. Jolanda Baldassarri fu eletta per la Democrazia Cristiana. Liliana Vasunini rappresentò il Partito Comunista. La loro elezione segnò un passo importante per la rappresentanza femminile nelle istituzioni locali. L'evento mira a far conoscere il loro impegno e le loro battaglie.

Jolanda Baldassarri: Resistenza e impegno sociale

Mirtide Gavelli dedicherà il suo intervento a Jolanda Baldassarri (1902-1986). La sua figura fu centrale nel periodo della Resistenza a Forlì. Fu membro del Comitato di Liberazione Nazionale locale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il suo impegno non si fermò. Si distinse per le sue opere benefiche. Fu anche fondatrice del C.I.F., il Centro Italiano Femminile. Questo organismo rappresentò un punto di riferimento per le donne nel dopoguerra.

La sua attività nel dopoguerra dimostra una dedizione costante alla comunità. Il suo ruolo nel C.I.F. contribuì a dare voce e sostegno alle donne. La sua eredità è legata alla ricostruzione sociale e democratica del Paese. L'incontro vuole onorare la sua memoria.

Liliana Vasunini: partigiana e amministratrice

Tania Flamigni presenterà la figura di Liliana Vasunini (1912-2006). Il suo contributo alla Resistenza fu di primaria importanza. Partecipò attivamente come partigiana combattente. Dopo le elezioni amministrative del marzo 1946, assunse un ruolo di rilievo. Divenne assessore nella Giunta comunale. Il sindaco di allora era Franco Agosto (1896-1985). La sua esperienza politica iniziò in un periodo di grande trasformazione per l'Italia.

Il suo impegno politico si intrecciò con le lotte per la libertà e la democrazia. La sua partecipazione alla vita amministrativa di Forlì fu un esempio di dedizione civica. L'evento metterà in luce il suo percorso.

Ofelia Garoia: dal Soccorso Rosso alla Consulta Nazionale

Un'altra figura femminile di spicco di quel periodo fu Ofelia Garoia (1909-1983). Maurizio Gioiello ne rievocherà la storia. Dal 1936, Ofelia Garoia fu attiva nel Soccorso Rosso. Dopo l'8 settembre 1943, si unì alla 29a Brigata G.A.P. La sua partecipazione alla lotta armata fu fondamentale. Dopo la liberazione di Forlì, il suo impegno proseguì in ambito politico. Divenne responsabile della sezione Lavoro Femminile della Federazione del P.C.I.

Nel 1945, Ofelia Garoia fu chiamata a far parte della Consulta Nazionale Italiana. Questo organo rappresentò la prima assemblea democratica del dopoguerra. Aveva il compito di consigliare il Governo su questioni legislative. La sua presenza nella Consulta sottolinea il suo ruolo a livello nazionale. La sua storia è un tassello importante della memoria collettiva.

Promotori e partecipazione

L'incontro, coordinato da Tonino e Cecilia Spazzoli, gode del patrocinio di diverse associazioni. Tra queste figurano l'Associazione Culturale "Tonino e Arturo Spazzoli". C'è anche l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Forlì-Cesena. Partecipano inoltre la Federazione Italiana Associazioni Partigiane - Sezione di Forlì e l'Associazione Mazziniana Italiana - Sezione "Giordano Bruno". Presenti anche la Fondazione Alfred Lewin e l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra - Sezione di Forlì. La partecipazione all'evento è libera. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 3488711727 o scrivere all'indirizzo email associazionespazzoli@gmail.com.

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