L'immenso patrimonio fotografico dei Fratelli Alinari troverà nuova vita in due sedi distinte: una a Firenze, dedicata all'esposizione e alla consultazione, e l'altra a Montecatini, focalizzata sulla conservazione e la ricerca. Questo progetto mira a valorizzare e preservare uno dei più importanti archivi fotografici mondiali.
Nuova vita per l'archivio Alinari
L'eredità dei Fratelli Alinari, un tesoro fotografico di fama mondiale, sarà divisa tra due importanti location. Una sede sorgerà a Firenze, mentre l'altra sarà situata a Montecatini. Questa decisione segna un nuovo capitolo per la conservazione e la fruizione di questo immenso patrimonio culturale.
La Regione Toscana ha ufficializzato il piano. Questo avviene a cinque anni dalla fondazione della Fondazione Alinari per la Fotografia. L'istituzione, nata nel 2020, ha l'obiettivo di salvaguardare e promuovere l'archivio.
Firenze: museo e centro di ricerca
Il complesso monumentale di Santa Maria Novella a Firenze ospiterà una parte significativa del patrimonio. Qui troverà spazio il Museo Alinari. Saranno esposti materiali legati specificamente alla città di Firenze. L'ex Scuola carabinieri offrirà 1.800 metri quadrati per questo scopo.
La nuova sede fiorentina includerà anche la Biblioteca. Saranno presenti gli Album della Fototeca. Ci saranno inoltre sale dedicate alla consultazione e alla ricerca. Spazi per attività educative e per il pubblico sono previsti. Un bookshop e una sala polifunzionale completeranno l'offerta. Gli uffici della Fondazione avranno sede qui.
Il progetto architettonico a Firenze è stimato intorno ai 6,5 milioni di euro. L'obiettivo è completare i lavori entro il 2028. L'apertura al pubblico è prevista per il 2029.
Montecatini: archivi, laboratori e mostre
A Montecatini, nell'edificio delle Terme Excelsior, sorgerà la 'Casa della Fotografia'. Questa sede sarà dedicata a circa due terzi degli archivi. Sarà il luogo deputato alla conservazione dei materiali più delicati. I negativi, in particolare, saranno custoditi qui.
La struttura di Montecatini ospiterà anche depositi attrezzati. Ci saranno laboratori specializzati. Questi saranno dedicati al restauro e alla digitalizzazione. Il lavoro riguarderà non solo il patrimonio Alinari. Saranno trattati anche altri fondi fotografici.
Nei primi cinque anni di attività, la Fondazione Alinari ha già realizzato molti progetti. Sono state organizzate diverse mostre. È stato portato avanti un importante lavoro di conservazione. Circa 80.000 lastre sono state digitalizzate. Anche registri storici e altri documenti d'archivio sono stati processati.
La valorizzazione degli Archivi Alinari continuerà. Un programma espositivo è in fase di definizione. Questo coinvolgerà la Toscana, l'Italia e città estere. L'obiettivo è diffondere la conoscenza di questo straordinario patrimonio.