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L'emergenza abitativa a Ferrara, acuita dallo sgombero del Grattacielo, è al centro di un acceso dibattito politico. Consiglieri comunali criticano la risposta dell'amministrazione, ritenuta inadeguata e evasiva.

Critiche sul regolamento per l'edilizia residenziale pubblica

La questione dell'edilizia residenziale pubblica (ERP) e dell'emergenza abitativa continua a tenere banco a Ferrara. I consiglieri comunali Anna Zonari e Leonardo Fiorentini hanno presentato un'interpellanza specifica. L'obiettivo è ottenere chiarimenti sul regolamento attuale. Si discute in particolare delle procedure di assegnazione degli alloggi popolari. Questo dibattito nasce anche dalle recenti vicende del complesso denominato «Grattacielo». Centinaia di famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Ciò è avvenuto a seguito di ordinanze che ne hanno dichiarato l'inagibilità.

La richiesta dei consiglieri si focalizza su due punti nevralgici. Primo, la necessità di adeguare il regolamento comunale a una recente sentenza della Corte Costituzionale. La sentenza stabilisce che il diritto all'abitare deve basarsi sul bisogno effettivo. Non può più fondarsi sulla sola residenzialità storica. Secondo, si chiede di verificare l'applicazione dell'articolo 3 del regolamento. Tale articolo prevede assegnazioni straordinarie in casi di emergenza abitativa. Queste assegnazioni dovrebbero avvenire in deroga alle graduatorie ordinarie.

Risposta dell'assessora ritenuta insufficiente

Secondo Anna Zonari e Leonardo Fiorentini, la risposta fornita dall'assessora Coletti non è stata esaustiva. I consiglieri ritengono che la replica non abbia affrontato i nodi cruciali sollevati. L'assessora avrebbe sostenuto la conformità del regolamento alla normativa regionale. Avrebbe inoltre ribadito che l'applicazione dell'articolo 3 non è automatica. Questa risposta è stata giudicata insoddisfacente dai consiglieri.

Di conseguenza, Zonari e Fiorentini hanno inviato una lettera formale all'assessora Coletti. La missiva è stata inviata anche per conoscenza al sindaco, al presidente della Regione e alla Corte dei conti. Lo scopo è ribadire la loro ferma posizione. Ritengono la risposta ricevuta «assolutamente inadeguata».

La legge regionale non è risolutiva

Leonardo Fiorentini, esponente di Civica Anselmo, ha espresso il suo disappunto. Ha definito «curioso» il riferimento alla legge emiliano-romagnola. Secondo Fiorentini, questo tentativo di «scaricabarile» non funziona. La legge regionale, infatti, non contiene disposizioni specifiche in merito. Si tratta di un atto amministrativo che concede facoltà ai Comuni. Non impone l'attribuzione di punteggi basati sulla residenzialità storica. Questa priorità è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale.

Fiorentini avverte che un simile approccio espone il Comune a contenziosi legali. Inoltre, scarica nuovamente le conseguenze negative sulle persone. Queste persone si trovano attualmente in graduatorie che non rispettano i principi costituzionali.

Mancata applicazione dell'articolo 3 per le emergenze

Anna Zonari, membro de La Comune, ha definito «banale» l'affermazione che l'articolo 3 non sia automatico. La vera questione, secondo lei, è un'altra. Si chiede se questo articolo sia stato effettivamente preso in considerazione. Di fronte a centinaia di persone sfrattate per inagibilità, non risulta alcuna attivazione di questo strumento. Uno strumento pensato proprio per simili situazioni di emergenza.

Zonari sottolinea come la vicenda venga ancora trattata come un problema privato. Si evita di riconoscere la natura pubblica del problema. Questo accade quando un'ordinanza pubblica impedisce di abitare un alloggio. Non mancano le norme, secondo la consigliera. Semplicemente, non si vuole applicarle. Nel frattempo, l'emergenza viene gestita dal volontariato e dal terzo settore. L'amministrazione, invece, sembra ignorare la situazione.

Le persone colpite dall'emergenza abitativa a Ferrara attendono risposte concrete. La situazione richiede un intervento deciso e conforme ai principi costituzionali.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono i criteri per l'assegnazione degli alloggi popolari a Ferrara?

Cosa prevede la sentenza della Corte Costituzionale sul diritto all'abitare?

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