Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Ferrara si tiene un convegno dedicato alla figura dell'architetto Vieri Quilici. L'evento esplora il suo pensiero e le sue opere, con particolare attenzione al complesso di edilizia pubblica in via Foro Boario.

Convegno Vieri Quilici: un tributo all'architetto a Ferrara

La città di Ferrara si prepara ad ospitare un importante evento culturale. Si tratta di un convegno dedicato all'architetto Vieri Quilici. L'incontro si intitola «L'architetto Vieri Quilici. Il pensiero e le opere». L'obiettivo è approfondire la sua figura. L'evento si svolgerà venerdì 27 marzo 2026. Inizierà alle ore 9:30. La sede scelta è il Ridotto del Teatro Comunale. Questa iniziativa mira alla divulgazione e alla conoscenza. È promossa da diverse importanti istituzioni ferraresi e non solo. Tra queste figurano il Comune di Ferrara. Anche l'Università di Ferrara partecipa attivamente. L'Università Roma 3 è un altro partner fondamentale. Non manca l'Ordine degli Architetti. Infine, l'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara completa il quadro dei promotori. L'evento promette di essere un'occasione unica. Permetterà di riscoprire un protagonista dell'architettura moderna. La sua eredità è ancora tangibile nella città estense.

Visita guidata e omaggi all'architetto Vieri Quilici

Dopo la sessione mattutina del convegno, è prevista un'attività pomeridiana. Alle ore 15:00, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata. Questa escursione sarà dedicata al complesso di edilizia pubblica. Questo complesso è stato realizzato in via Foro Boario. Il punto di ritrovo è fissato davanti all'ex scuola Pietro Lana. Gli indirizzi specifici sono i civici 15 e 17. Si tratta della parte interna della via. Questa si trova dietro lo spazio commerciale. La visita offrirà uno sguardo diretto sulle realizzazioni di Quilici. Permetterà di apprezzarne il valore architettonico e sociale. L'apertura ufficiale dei lavori del convegno spetta a Anna Quarzi. Lei è la presidente dell'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Il suo intervento introduttivo darà il via ai dibattiti. Seguiranno i saluti istituzionali. Questi saranno portati dai rappresentanti delle varie istituzioni coinvolte. Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, porterà il saluto della città. Porterà la voce dell'amministrazione locale. Marco Mulazzani, direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, interverrà. Lo farà a nome dell'ateneo estense. Anche Giovanni Formica, direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, porterà il saluto del suo dipartimento. Infine, Diego Farina, presidente dell’Ordine degli Architetti di Ferrara, rappresenterà la categoria professionale. La mattinata prevede anche un momento significativo. Sarà consegnato un riconoscimento al merito a Vieri Quilici. Questo gesto sarà compiuto dall'assessore alla Cultura. Sarà un tributo alla sua carriera e al suo contributo.

Approfondimenti sulla vita e le opere di Vieri Quilici

La mattinata del convegno sarà ricca di interventi specialistici. Diversi relatori si alterneranno per analizzare la figura e l'opera di Vieri Quilici. Lucio Scardino, noto storico dell'arte, ricostruirà il contesto familiare dell'architetto. Offrirà uno sguardo sulle sue origini. Tullio Caselli, architetto, si concentrerà sull'esperienza professionale di Quilici a Ferrara. Analizzerà il suo operato negli anni Settanta. Sarà un'immersione nel contesto lavorativo dell'epoca. Massimo Buriani, direttore della Cooperativa Il Castello, illustrerà il ruolo delle cooperative di abitazione. Questo tema è strettamente legato ai progetti di edilizia pubblica. Giovanni Longobardi, docente del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, approfondirà il profilo accademico di Quilici. Ne esplorerà l'attività didattica e di ricerca. Franco Purini, professore emerito alla Sapienza di Roma, analizzerà la produzione editoriale dell'architetto. Esaminerà i suoi scritti e le sue pubblicazioni. Infine, Francesco Dal Co, professore emerito allo Iuav di Venezia, interverrà sul rapporto tra storia e progetto nell'opera di Quilici. Metterà in luce come il passato abbia influenzato la sua visione del futuro. Questi interventi offriranno una visione completa e sfaccettata dell'architetto.

L'impatto di Vieri Quilici sull'edilizia pubblica a Ferrara

Il pomeriggio del 27 marzo 2026 sarà dedicato all'esplorazione pratica delle opere di Vieri Quilici. Alle ore 15:00, è prevista la già citata visita guidata. Questa escursione toccherà le architetture realizzate dall'architetto. Seguirà un momento di confronto. Ci sarà un incontro con gli abitanti delle zone interessate. Questo permetterà di raccogliere testimonianze dirette. La visita sarà guidata da figure di spicco. Adriano Lazzari, architetto ed ex collaboratore di Quilici, offrirà il suo prezioso contributo. Porterà il suo ricordo diretto. Rita Fabbri, docente di Restauro dell’architettura all’Università di Ferrara, offrirà una prospettiva accademica sul recupero e la conservazione. Anche Massimo Buriani parteciperà alla guida. La sua presenza sottolinea l'importanza del ruolo delle cooperative. L'iniziativa è stata presentata ufficialmente martedì. La presentazione si è tenuta nella sala degli Arazzi del municipio di Ferrara. All'incontro con la stampa erano presenti diverse personalità. C'erano l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli. C'era la presidente dell'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Anna Maria Quarzi. Presente anche il direttore del Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara, Marco Mulazzani. Hanno partecipato anche gli architetti Adriano Lazzari e Tullio Caselli. Lazzari è un ex collaboratore di Quilici. Caselli ha lavorato con lui ed è relatore al convegno. La presentazione ha offerto un'anteprima dell'importanza dell'evento. Ha evidenziato il legame tra Quilici e la città di Ferrara.

Le dichiarazioni sull'eredità di Vieri Quilici

L'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, ha espresso il suo entusiasmo per l'iniziativa. Ha dichiarato: «Questa giornata non è solo un omaggio, ma un'occasione concreta per riattivare il dialogo intorno alla figura di un grande pensatore e per riflettere su quale città vogliamo per il futuro». Ha sottolineato come l'evento vada oltre la semplice commemorazione. Si propone come stimolo per la riflessione sul futuro urbano. Ha aggiunto: «È un'iniziativa totalmente dedicata alla figura di Vieri Quilici, che ha saputo interpretare l'architettura non solo come pratica progettuale, ma come strumento critico per trasformare la città in uno spazio contemporaneo». Gulinelli ha evidenziato la visione di Quilici. Lo ha descritto come un architetto che ha usato la sua arte per plasmare la città. Ha definito l'evento: «Una grande occasione di confronto tra studiosi e professionisti, in grado di stimolare sia i nostri studenti di architettura, sia tutta la cittadinanza». L'assessore ha posto l'accento sul valore educativo e partecipativo dell'incontro. Anna Maria Quarzi ha aggiunto un ulteriore tassello. Ha evidenziato i concetti chiave che hanno guidato l'intervento di Quilici nel quartiere di Foro Boario. Ha parlato di «rispetto abitativo e di visione dello spazio in chiave di comunità». Ha ricordato che questo progetto è stato realizzato tra il 1965 e il 1972. Gli architetti Tullio Caselli e Adriano Lazzari hanno condiviso ricordi preziosi. Hanno parlato dell'esperienza professionale maturata al fianco di Quilici. Hanno sottolineato l'importanza di quel periodo formativo. Infine, il direttore del dipartimento di Architettura di Unife, Marco Mulazzani, ha evidenziato un aspetto cruciale. Ha notato come Quilici sia stato un architetto capace di unire diverse discipline. Ha saputo tenere insieme «progettazione, studio e comunicazione». Ha ricordato che una parte significativa della città di Ferrara porta la sua firma. Ha sottolineato l'uso di materiali innovativi come il cemento armato. Ha però anche valorizzato il recupero di materiali tradizionali come il mattone. Questo dimostra la sua capacità di coniugare modernità e radicamento territoriale.

AD: article-bottom (horizontal)