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Il Comune di Faenza ha deliberato nuove e potenziate misure di sostegno per le imprese danneggiate dalle alluvioni del 2023 e 2024. L'amministrazione aumenterà i contributi economici e amplierà la platea dei beneficiari, coprendo integralmente la Tari per alcune attività.

Nuovi aiuti economici per le imprese faentine

L'amministrazione comunale di Faenza ha approvato una nuova delibera. L'obiettivo è offrire un supporto tangibile alle attività produttive colpite dalle alluvioni. Gli aiuti economici destinati alle imprese saranno incrementati. Si amplierà anche il numero di aziende che potranno beneficiare di tali misure. Questo intervento si avvale del fondo delle donazioni. Fa parte di un più ampio piano di sostegno alla ripresa economica locale. Il settore produttivo è stato duramente provato dagli eventi calamitosi.

La decisione di potenziare gli aiuti è stata possibile grazie a risorse ancora disponibili. Si è registrato anche un numero di richieste inferiore alle aspettative iniziali. Questi fattori hanno permesso al Comune di rafforzare le iniziative già avviate. L'amministrazione mira a una ripartenza concreta del tessuto economico cittadino.

Aumenti significativi per i contributi Tari

Per le nuove imprese commerciali e artigianali. Quelle attivate nel corso del 2025, il contributo sulla TARI passerà dall'80% al 100%. Il massimale di questo contributo subirà un aumento. Si passerà dagli attuali 2 mila euro ai 3 mila euro. Questa misura di sostegno si estende anche alle attività avviate nel 2023 e 2024. Esse si trovano in vie e piazze particolarmente colpite dalle alluvioni.

Un incremento sostanziale è previsto anche per le imprese che hanno cessato la loro attività. Questo è avvenuto negli stessi anni e nelle zone allagate. Il contributo una tantum passerà da 2 mila euro a 4,5 mila euro. L'obiettivo è duplice. Da un lato, si vuole incentivare la ripresa economica e commerciale del territorio. Dall'altro, si vuole garantire un aiuto più efficace. Questo è rivolto alle imprese che hanno scelto di investire o che hanno subito le conseguenze più gravi degli eventi alluvionali.

Un impegno costante per la ripresa economica

Il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico, Andrea Fabbri, ha sottolineato l'importanza di questo impegno. «Per noi è importante continuare ad aiutare le piccole imprese colpite dall’alluvione», ha dichiarato. «Cerchiamo di farlo con un uso attento e oculato delle risorse. Il Comune riesce a metterle in campo nonostante le difficoltà», ha aggiunto.

«In questo caso abbiamo avuto meno richieste del previsto», ha spiegato Fabbri. «Quindi abbiamo deciso di aumentare il contributo. Partiamo proprio dalle imprese cessate che non hanno ricevuto alcun indennizzo o aiuto da altri livelli istituzionali. Continueremo a procedere su questa strada finché avremo risorse disponibili», ha concluso. L'amministrazione è consapevole delle forti conseguenze ancora presenti. Si coglierà ogni opportunità per sostenere chi ha subito perdite significative.

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