Il referendum del 22-23 marzo 2026 ha visto una netta vittoria del SI nella provincia di Como, con pochissime eccezioni. L'affluenza e i dati specifici per ogni comune sono stati resi noti.
Referendum Como: Il SI domina la provincia
La consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026 ha delineato un quadro politico chiaro per la provincia di Como. I risultati definitivi, aggiornati fino alle ore 18.10 di domenica 23 marzo, mostrano una schiacciante maggioranza per il fronte del SI. Questo dato provinciale si discosta dalla tendenza nazionale, dove si prospettava una vittoria del NO con oltre il 53% dei voti.
Nella provincia comasca, tuttavia, il SI ha raggiunto il 57,65%, confermando un orientamento politico locale ben definito. L'analisi dettagliata comune per comune rivela una diffusione capillare del consenso verso il SI, toccando percentuali molto elevate in diverse località.
Risultati Comune per Comune: Un'analisi dettagliata
L'esito del referendum è stato analizzato singolarmente per ciascuno dei 150 comuni che compongono la provincia di Como. Ogni centro abitato ha espresso la propria preferenza, con il SI che è risultato vincente nella stragrande maggioranza dei casi. Le percentuali registrate evidenziano un forte sostegno alle proposte referendarie.
Ad esempio, in comuni come Albavilla, il SI ha ottenuto il 60,63%. Ad Albese con Cassano, il dato si è attestato al 59,34%. Anche Albiolo ha visto prevalere il SI con il 56,77%, mentre Alserio ha registrato un notevole 64,55%. La Alta Valle Intelvi ha mostrato un entusiasmo ancora maggiore, con il SI che ha raggiunto il 72,24%.
Alzate Brianza ha seguito il trend con il 63,15% per il SI, così come Anzano del Parco con il 65,44%. Appiano Gentile ha registrato il 58,28%, e Argegno il 63,58%. La provincia di Como si è dimostrata un territorio fortemente orientato verso il SI.
Picchi di Consenso e l'unica eccezione
Alcuni comuni hanno raggiunto percentuali di consenso per il SI che superano l'80%. Tra questi spiccano Cavargna con un impressionante 85,45% e Ponna con l'85,19%. Anche Garzeno ha fatto registrare un dato eccezionale, con il SI al 82,41%.
Altri comuni con risultati significativi per il SI includono San Nazzaro Val Cavargna (82,31%), Cusino (79,66%), Peglio (79,31%) e Cremia (79,28%). La Val Rezzo ha toccato il picco massimo di adesione, con il SI al 90,63%.
L'unico comune della provincia di Como dove il NO ha prevalso è stato Como stessa. La città capoluogo ha registrato il 48,89% per il SI, indicando una leggera maggioranza per il NO. Questo dato rappresenta l'unica eccezione in un panorama provinciale altrimenti dominato dal SI.
Il Contesto Geografico e Politico del Referendum
Il referendum del 22-23 marzo 2026 si è svolto in un clima politico nazionale di grande attenzione. Le proposte referendarie riguardavano temi di rilevanza costituzionale e organizzativa, suscettando un ampio dibattito pubblico. La provincia di Como, situata nella Lombardia settentrionale, confina con la Svizzera a nord e con le province di Varese, Lecco e Monza e Brianza.
La sua economia è storicamente legata all'industria manifatturiera, al turismo e all'agricoltura. La composizione demografica e il tessuto sociale della provincia hanno evidentemente influenzato l'esito della consultazione. La forte presenza di comuni montani e lacustri, unita a centri più industrializzati, ha contribuito a un quadro di votazione variegato, sebbene con una chiara tendenza.
L'analisi dei risultati per comune permette di osservare come anche in aree geograficamente vicine possano emergere sfumature diverse nelle preferenze elettorali. La vittoria del SI in quasi tutti i centri abitati, tuttavia, suggerisce una convergenza di opinioni su larga scala all'interno della provincia.
Dati Specifici: Un Elenco Completo
Di seguito, un elenco parziale ma rappresentativo dei risultati, con la percentuale del SI per ogni comune. La fonte dei dati è QuiComo, che ha monitorato l'andamento dello spoglio.
Albavilla: SI 60,63%
Albese con Cassano: SI 59,34%
Albiolo: SI 56,77%
Alserio: SI 64,55%
Alta Valle Intelvi: SI 72,24%
Alzate Brianza: SI 63,15%
Anzano del Parco: SI 65,44%
Appiano Gentile: SI 58,28%
Argegno: SI 63,58%
Arosio: SI 62,79%
Asso: SI 62,62%
Barni: SI 77,91%
Bellagio: SI 63,93%
Bene Lario: SI 77,50%
Beregazzo con Figliaro: SI 63,64%
Binago: SI 57,44%
Bizzarone: SI 62,40%
Blessagno: SI 79,86%
Blevio: SI 52,06%
Bregnano: SI 56,81%
Brenna: SI 65,20%
Brienno: SI 60,22%
Brunate: SI 51,53%
Bulgarograsso: SI 59,63%
Cabiate: SI 63,06%
Cadorago: SI 54,59%
Caglio: SI 61,32%
Campione d’Italia: SI 62,33%
Cantù: SI 55,60%
Canzo: SI 54,63%
Capiago Intimiano: SI 58,95%
Carate Urio: SI 57,00%
Carbonate: SI 59,60%
Carimate: SI 60,86%
Carlazzo: SI 72,84%
Carugo: SI 62,32%
Caslino d’Erba: SI 65,02%
Casnate con Bernate: SI 57,85%
Cassina Rizzardi: SI 59,05%
Castelmarte: SI 62,61%
Castelnuovo Bozzente: SI 68,25%
Cavargna: SI 85,45%
Centro Valle Intelvi: SI 67,13%
Cerano d’Intelvi: SI 67,63%
Cermenate: SI 53,81%
Cernobbio: SI 57,51%
Cirimido: SI 61,45%
Claino con Osteno: SI 69,88%
Colonno: SI 58,21%
Colverde: SI 58,59%
Como: NO 48,89%
Corrido: SI 71,91%
Cremia: SI 79,28%
Cucciago: SI 57,79%
Cusino: SI 79,66%
Dizzasco: SI 67,15%
Domaso: SI 69,24%
Dongo: SI 67,12%
Dosso del Liro: SI 70,09%
Erba: SI 58,06%
Eupilio: SI 63,69%
Faggeto Lario: SI 71,03%
Faloppio: SI 62,03%
Fenegrò: SI 63,93%
Figino Serenza: SI 55,54%
Fino Mornasco: SI 54,06%
Garzeno: SI 82,41%
Gera Lario: SI 69,64%
Grandate: SI 56,63%
Grandola ed Uniti: SI 74,60%
Gravedona ed Uniti: SI 67,36%
Griante: SI 65,55%
Guanzate: SI 56,52%
Inverigo: SI 58,15%
Laglio: SI 57,96%
Laino: SI 75,58%
Lambrugo: SI 57,72%
Lasnigo: SI 69,74%
Lezzeno: SI 70,64%
Limido Comasco: SI 58,44%
Lipomo: SI 54,05%
Livo: SI 75,00%
Locate Varesino: SI 53,57%
Lomazzo: SI 51,12%
Longone al Segrino: SI 60,65%
Luisago: SI 52,13%
Lurago d’Erba: SI 59,66%
Lurago Marinone: SI 60,26%
Lurate Caccivio: SI 55,30%
Magreglio: SI 67,42%
Mariano Comense: SI 59,88%
Maslianico: SI 55,79%
Menaggio: SI 64,34%
Merone: SI 55,53%
Moltrasio: SI 55,33%
Monguzzo: SI 56,29%
Montano Lucino: SI 55,19%
Montemezzo: SI 58,33%
Montorfano: SI 58,15%
Mozzate: SI 54,57%
Musso: SI 69,78%
Nesso: SI 65,29%
Novedrate: SI 62,36%
Olgiate Comasco: SI 58,24%
Oltrona di San Mamette: SI 60,15%
Orsenigo: SI 60,21%
Peglio: SI 79,31%
Pianello del Lario: SI 71,15%
Pigra: SI 72,80%
Plesio: SI 63,47%
Pognana Lario: SI 58,54%
Ponna: SI 85,19%
Ponte Lambro: SI 54,42%
Porlezza: SI 67,79%
Proserpio: SI 62,92%
Pusiano: SI 57,98%
Rezzago: SI 55,36%
Rodero: SI 57,29%
Rovellasca: SI 53,71%
Rovello Porro: SI 56,74%
Sala Comacina: SI 71,96%
San Bartolomeo Val Cavargna: SI 79,81%
San Fermo della Battaglia: SI 55,76%
San Nazzaro Val Cavargna: SI 82,31%
San Siro: SI 67,80%
Schignano: SI 60,10%
Senna Comasco: SI 53,60%
Solbiate con Cagno: SI 62,11%
Sorico: SI 75,72%
Sormano: SI 72,21%
Stazzona: SI 78,62%
Tavernerio: SI 54,21%
Torno: SI 54,05%
Tremezzina: SI 68,48%
Trezzone: SI 74,07%
Turate: SI 54,71%
Uggiate con Ronago: SI 59,13%
Val Rezzo: SI 90,63%
Valbrona: SI 65,54%
Valmorea: SI 56,58%
Valsolda: SI 59,87%
Veleso: SI 64,89%
Veniano: SI 62,70%
Vercana: SI 78,38%
Vertemate con Minoprio: SI 55,80%
Villa Guardia: SI 53,63%
Zelbio: SI 64,37%
Questi dati, forniti da QuiComo, confermano la netta preferenza per il SI espressa dalla maggior parte dei cittadini della provincia di Como in occasione del referendum del 22-23 marzo 2026.