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La Polizia Locale di Como ha effettuato controlli intensivi su monopattini ed e-bike a marzo, elevando 55 sanzioni e sequestrando 8 veicoli non conformi. L'obiettivo è garantire la sicurezza stradale.

Intensificati i controlli sulla micromobilità elettrica

Il mese di marzo ha visto un'operazione mirata della Polizia Locale di Como. L'attenzione si è concentrata sui mezzi di micromobilità elettrica. Sono state accertate cinquantacinque violazioni. Di queste, quarantanove riguardano conducenti di monopattini elettrici. Altre sei sanzioni sono state comminate a utilizzatori di e-bike. Inoltre, otto mezzi sono stati sequestrati amministrativamente. Questi veicoli non rispettavano le normative vigenti.

L'attività di controllo ha coperto l'intero territorio cittadino. Sono stati istituiti ventiquattro posti di blocco. Questi si sono concentrati nel centro storico e nelle zone a traffico limitato (Ztl). Anche le principali arterie stradali sono state interessate. Zone più periferiche come via Napoleona, via Milano e via Pasquale Paoli sono state monitorate. L'obiettivo è contrastare le modifiche tecniche illegali dei veicoli. Si vuole anche prevenire la guida pericolosa.

Monopattini modificati e velocità eccessive sotto la lente

Un episodio significativo è avvenuto in via Filippo Turati. Gli agenti hanno individuato un monopattino elettrico manomesso. Il mezzo era dotato di un acceleratore. Questo permetteva di raggiungere i 60 chilometri orari. Il veicolo è stato sequestrato. Sarà confiscato perché equiparabile a un motociclo. Mancavano infatti i requisiti di legge.

Sono stati effettuati anche controlli tecnici sulle biciclette elettriche. In via Castelnuovo, un'e-bike è stata rilevata a 25 chilometri orari. La misurazione è avvenuta tramite telelaser. La velocità era raggiunta senza pedalare. Questo viola l'articolo 97 comma 7 del Codice della Strada. In via Bertinelli, tre velocipedi su sette controllati sono risultati irregolari. Sono stati sottoposti a sequestro.

Visibilità notturna e sicurezza dei passeggeri

Numerose sanzioni hanno riguardato la circolazione in orario serale e notturno. I conducenti non utilizzavano i dispositivi di visibilità obbligatori. In via Napoleona, via Pasquale Paoli e via Castelnuovo, diversi utenti sono stati multati. L'assenza di giubbotti o bretelle retroriflettenti era evidente. Questi accessori sono richiesti dopo il tramonto.

Sono stati effettuati anche interventi per la sicurezza dei minori. In via Mentana, un minorenne è stato sanzionato. Guidava un monopattino senza casco. Tra via Milano e viale Giulio Cesare, un conducente è stato multato. Non indossava il casco. Inoltre, trasportava un passeggero. Questa pratica è vietata per legge.

Ulteriori irregolarità e analisi delle infrazioni

Durante i controlli nel centro cittadino, sono stati ispezionati 15 veicoli. Una patente di guida è stata ritirata. L'infrazione rientra nell'articolo 126 del Codice della Strada. In viale Varese e via Fratelli Recchi sono emerse altre irregolarità. Riguardavano e-bike ad alte prestazioni. I sequestri sono stati motivati da velocità eccessive. Si è contestato anche l'omesso uso del casco.

L'analisi delle violazioni evidenzia alcune criticità ricorrenti. Il mancato uso del casco è l'infrazione più frequente. Segue l'assenza di dispositivi ad alta visibilità nelle ore serali. Le aree più controllate sono state il centro e la Ztl. Sono stati effettuati controlli in punti strategici come Torre San Vitale, piazza Verdi, piazza Matteotti e via Cesare Cantù. Anche gli assi viari principali sono stati presidiati.

L'attività di controllo della Polizia Locale proseguirà. L'obiettivo è bilanciare lo sviluppo della mobilità sostenibile con la sicurezza urbana. Si punta a prevenire comportamenti rischiosi per conducenti e pedoni.

Domande frequenti sulla sicurezza dei monopattini a Como

Quali sono le principali violazioni riscontrate a Como per monopattini ed e-bike?

Le violazioni più frequenti riguardano il mancato utilizzo del casco e l'assenza di dispositivi di visibilità ad alta visibilità durante le ore serali e notturne. Sono state riscontrate anche manomissioni tecniche che aumentano la velocità dei mezzi e il trasporto di passeggeri, pratica vietata.

Quali misure adotta la Polizia Locale di Como per garantire la sicurezza?

La Polizia Locale di Como effettua controlli capillari sul territorio, con posti di blocco in diverse zone della città, inclusi centro storico, Ztl e arterie principali. Vengono accertate le violazioni al Codice della Strada, elevate sanzioni amministrative e disposti sequestri dei veicoli non conformi o utilizzati in modo irregolare.

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