Ilaria Grisoni assume la guida del FAI Como, succedendo a Stefano Moscatelli dopo cinque anni. La Delegazione punta a rafforzare il volontariato culturale e la tutela del territorio.
Nuova guida per il FAI Como
Dal primo aprile, Ilaria Grisoni guida la Delegazione FAI di Como. Prende il posto di Stefano Moscatelli. Quest'ultimo lascia l'incarico dopo un quinquennio. Il passaggio di consegne segna un nuovo capitolo. Si punta su continuità e rinnovamento per il gruppo locale.
Negli ultimi anni, il FAI Como ha rafforzato la sua presenza. L'impegno culturale e sociale sul territorio è cresciuto. Il mandato di Moscatelli si conclude con risultati importanti. Ha lasciato un'eredità di dedizione e successi.
Il bilancio di Stefano Moscatelli
Stefano Moscatelli ha espresso gratitudine per l'esperienza. Ha definito il suo mandato un «viaggio meraviglioso». Ha sottolineato l'importanza dei beni culturali. «Aprire ciascuno dei beni significa addentrarsi in luoghi che custodiscono le anime di chi li ha costruiti, vissuti, modificati», ha affermato. Il successo è stato reso possibile da una «squadra infaticabile di volontari».
Moscatelli ha consegnato il testimone con «profonda gratitudine e piena fiducia». Ha evidenziato il valore del lavoro di squadra. Il suo ringraziamento è andato a tutti coloro che hanno contribuito.
Ilaria Grisoni: volontariato e bellezza
Ilaria Grisoni è una figura di spicco. È volontaria attiva da tempo. Ha già partecipato a diversi progetti del FAI. Nel suo primo intervento, ha ribadito il ruolo centrale del volontariato. «La Delegazione FAI di Como continuerà ad essere un laboratorio attivo di ricerca, narrazione e tutela della Bellezza a 360 gradi», ha dichiarato.
La bellezza sarà intesa in ogni sua forma. Si parla di quella artistica, culturale e paesaggistica. Anche quella artigianale e industriale rientra negli obiettivi. La narrazione avverrà «attraverso la voce e gli occhi di chi, come noi volontari FAI, vive in questo splendido territorio comasco e se ne prende cura ogni giorno».
Crescita e partecipazione negli ultimi anni
Il cambio al vertice avviene dopo un periodo di crescita. Tra il 2021 e marzo 2026, la Delegazione ha ampliato la sua rete. Sono aumentati i volontari e le collaborazioni. Gli iscritti sono passati da circa 7.500 a 8.500 nel 2025. Si è registrato un ulteriore incremento nei primi mesi del 2026.
Sono state organizzate circa 50 iniziative. Queste includevano gite, aperture speciali, mostre e incontri. Oltre 5.000 partecipanti hanno preso parte agli eventi. Il contributo agli eventi nazionali è stato particolarmente significativo.
Giornate FAI e numeri record
Le Giornate FAI hanno visto nove edizioni tra il 2021 e il 2025. Sono stati aperti 37 beni. Oltre 30.000 visitatori hanno partecipato complessivamente. L'anno 2025 è stato un anno record. Ha segnato un picco di attività e partecipazione.
Circa 8.500 soci attivi hanno contribuito al successo. Il 2026 apre una nuova fase. La Delegazione ha definito nuovi obiettivi strategici. Si punta sulla promozione del volontariato culturale.
Obiettivi futuri del FAI Como
Il volontariato culturale è visto come forma di cittadinanza attiva. Si mira a rafforzare il legame tra scuole e territorio. Un altro obiettivo è il sostegno ai progetti di restauro. Questi progetti si concentrano in Lombardia. Si vuole promuovere la valorizzazione del patrimonio locale.
La creazione di nuove sinergie è fondamentale. Si collaborerà con enti e fondazioni locali. L'obiettivo è diffondere la cultura ambientale e paesaggistica. Il FAI Como guarda al futuro con rinnovato impegno.