Lo spettacolo teatrale "Orgasmo" di Niccolò Fettarappa conclude la rassegna Carta Giovani Under30 al Teatro Sociale di Como. L'opera esplora la scomparsa del desiderio nell'era della produttività.
La prosa OFF saluta la stagione con una riflessione
Il Teatro Sociale di Como si prepara a ospitare un evento significativo. Martedì 31 marzo, alle ore 20:30, andrà in scena lo spettacolo teatrale intitolato “Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso”. Questa rappresentazione segna la chiusura della rassegna Carta Giovani Under30. L'opera promette una profonda riflessione. Affronterà temi complessi con un mix di ironia e distopia. Il focus sarà sulla progressiva scomparsa del desiderio umano nella società contemporanea.
La messa in scena è curata da Niccolò Fettarappa, che ne firma sia il testo che la regia. Il cast vede la partecipazione di attori noti e apprezzati. Tra questi figurano Gianni D’Addario, lo stesso Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti. La produzione è il risultato di una solida collaborazione tra importanti realtà teatrali. Tra queste spiccano Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Agidi e Sardegna Teatro. Questa sinergia garantisce un elevato standard qualitativo all'allestimento.
Il ritorno di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri sul palco del Teatro Sociale di Como è un evento atteso. La coppia di attori ha già conquistato il pubblico comasco. Lo hanno fatto in precedenti occasioni con le loro acclamate produzioni. Tra queste si ricordano “Apocalisse tascabile” e “La Sparanoia”. La loro presenza conferma il legame artistico con la città. La compagnia teatrale, inoltre, è residente emergente presso il Teatro Sociale di Como. Questo status è confermato per le stagioni teatrali che vanno dal 2023 al 2026. Tale residenza testimonia il riconoscimento del loro talento e del loro contributo alla scena culturale locale.
Un'idea paradossale: l'ultimo orgasmo entro il 2030
L'ispirazione per lo spettacolo “Orgasmo” nasce da un'idea volutamente paradossale e provocatoria. Secondo un'ipotetica agenda dell'Unione Europea, si prevede che l'ultimo orgasmo sulla Terra possa verificarsi entro l'anno 2030. Partendo da questa premessa quasi fantascientifica, Fettarappa ha costruito un'opera che esplora in profondità quello che lui stesso definisce un “annientamento erotico dell’individuo”. Questo processo vedrebbe l'individuo progressivamente sostituito da un altro tipo di piacere.
Il nuovo piacere a cui si fa riferimento è quello strettamente legato alla produttività lavorativa. In un'epoca dominata dall'efficienza e dal rendimento, le forme di gratificazione legate alla sfera intima e sessuale sembrano in declino. Lo spettacolo si interroga sulle conseguenze di questo spostamento di valori. Analizza come la costante pressione alla performance lavorativa possa erodere la capacità di provare desiderio e piacere autentico. La società descritta è quella in cui l'ufficio diventa il nuovo tempio del piacere.
Questo piacere ammesso e incentivato è unicamente quello legato al lavoro. Di conseguenza, l'individuo rischia di perdere il contatto con la propria dimensione più profonda. La dimensione del desiderio viene anestetizzata o del tutto dimenticata. Fettarappa utilizza questa premessa per creare un affresco sociale che, pur partendo da un'idea estrema, riflette tendenze reali e preoccupanti del nostro tempo. L'opera invita lo spettatore a interrogarsi sul proprio rapporto con il piacere e la produttività.
Crisi del desiderio e scenari surreali
Lo spettacolo “Orgasmo” trae spunto da un fenomeno contemporaneo sempre più evidente. Si tratta della diminuzione del desiderio sessuale e della riduzione dei rapporti interpersonali. Questo trend è confermato da numerose statistiche. È oggetto di studio da parte di psicologi, psichiatri e sociologi. Questi esperti segnalano una vera e propria crisi del desiderio. Essa sembra colpire in modo particolare le giovani generazioni e le coppie. La deflazione dell'eccitazione sessuale procede in parallelo con altri fenomeni sociali.
Si osserva un aumento nel consumo di sostanze che alterano la percezione e l'umore. Tra queste figurano narcotici, antidepressivi e farmaci stimolanti. Questi ultimi sono spesso utilizzati per migliorare le prestazioni lavorative. In questo scenario socio-culturale, l'ambiente lavorativo, in particolare l'ufficio, assume un ruolo centrale. Diventa il luogo deputato alla gratificazione, sostituendo l'intimità e l'orgasmo. L'individuo, immerso in questa logica, si allontana dalla propria sfera emotiva e sensuale.
La trama dello spettacolo si sviluppa attraverso elementi surreali e inaspettati. L'Italia viene improvvisamente invasa da un'orda di orsi. Questi animali sono caratterizzati da appetiti sessuali smodati. Questo elemento fantastico crea un contrasto grottesco con la realtà descritta. Parallelamente, si segue la vicenda di una coppia in crisi. I due trascorrono i loro pomeriggi in una sorta di apatia. Le loro giornate sono scandite da gesti ripetitivi, come sfogliare giornali e fare ginnastica in salotto. Nel frattempo, un giornalista e uno zoologo incaricato dal governo si adoperano per svelare il mistero legato alla presenza degli orsi. La loro indagine si intreccia con le vicende dei protagonisti, creando un intreccio complesso e stimolante.
L'esperienza immersiva di Leggère Bookclub Como
La rappresentazione di “Orgasmo” non è solo la conclusione della rassegna Carta Giovani Under30. Essa rappresenta anche un momento di condivisione e interazione. La serata è organizzata in collaborazione con Leggère Bookclub Como. Questo sodalizio arricchisce l'offerta culturale dell'evento. Prima dell'inizio dello spettacolo, alle ore 19:00, i partecipanti avranno l'opportunità di vivere un'esperienza ludica unica. Si tratta di un gioco immersivo.
L'ambientazione di questo gioco è una realtà alternativa. In questa dimensione, l'ansia e l'incertezza sono state debellate. Questo è stato possibile attraverso un processo di anestetizzazione del desiderio. Ogni individuo è stato ridotto alla mera funzione produttiva. I partecipanti saranno divisi in due fazioni contrapposte: “Protocollo” e “Anomalia”. Dovranno collaborare per mantenere l'equilibrio del Sistema oppure sabotarlo. Questo avverrà attraverso la risoluzione di enigmi, la presa di decisioni collettive e la partecipazione a sfide collaborative. L'obiettivo è stimolare la riflessione sui temi dello spettacolo.
L'iniziativa Carta Giovani rientra nel più ampio progetto Youth Club. Questo progetto è promosso da Fondazione Cariplo. Il suo scopo è incentivare l'avvicinamento delle giovani generazioni al mondo delle arti dello spettacolo. Il Teatro Sociale di Como aderisce con entusiasmo a questa lodevole iniziativa. L'adesione testimonia l'impegno della struttura nel promuovere la cultura tra i più giovani. I biglietti per assistere allo spettacolo sono disponibili per l'acquisto online. È possibile acquistarli sul sito ufficiale del teatro. In alternativa, sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como.