L'amministrazione comunale di Como ripropone la vendita del Politeama con una nuova asta. Il prezzo di partenza è stato significativamente ridotto rispetto al tentativo precedente, nel tentativo di attrarre acquirenti. La decisione arriva dopo il fallimento della prima procedura di vendita.
Nuova asta per il Politeama di Como
Il Comune di Como ha deciso di riprovare a vendere lo storico edificio del Politeama. Dopo il mancato esito della prima asta, si sta lavorando per indire una nuova procedura. L'obiettivo è trovare un acquirente per la struttura, che versa in stato di abbandono da anni.
La base d'asta per questa seconda opportunità è stata fissata a 3.250.000 euro. Questo rappresenta un ribasso considerevole rispetto alla precedente offerta. La nuova procedura di vendita dovrebbe essere definita nei prossimi giorni, subito dopo le festività pasquali.
Il sindaco Rapinese si è detto ottimista riguardo al successo di questa iniziativa. La speranza è che il prezzo ridotto possa stimolare l'interesse di potenziali acquirenti. L'amministrazione comunale confida in un esito positivo al secondo tentativo di cessione.
Storia e stato attuale del Politeama
Il Politeama, inaugurato nel lontano 1910, rappresenta un pezzo di storia per la città di Como. La sua chiusura definitiva al pubblico risale al 2005. Da allora, l'edificio di proprietà comunale è rimasto inutilizzato e in progressivo degrado.
La sua posizione in via Gallio lo rende un immobile di potenziale interesse. Tuttavia, le condizioni attuali richiedono un investimento significativo per il suo recupero. La nuova asta è vista come un passo necessario per evitare un ulteriore deterioramento.
L'indizione della nuova asta è prevista a breve. Si attende la pubblicazione ufficiale dei dettagli della procedura. L'auspicio è che questo immobile storico possa ritrovare una nuova vita grazie a un privato.
Polemmiche sull'assessore Bodero
La vicenda della vendita del Politeama ha recentemente acceso un dibattito politico. L'opposizione, in particolare il Partito Democratico, ha sollevato critiche nei confronti dell'assessore Chiara Bodero. Quest'ultima si occupa di verde ed eventi per il Comune di Como.
Le polemiche sono scaturite da un video promozionale. Questo video è stato realizzato dal marito dell'assessore, un agente immobiliare. Il video pubblicizzava la vendita della struttura. Il Pd ha giudicato l'iniziativa inopportuna e potenzialmente in conflitto d'interessi.
A seguito di queste critiche, il Partito Democratico ha annunciato l'intenzione di presentare una mozione di sfiducia nei confronti dell'assessore Bodero. La questione ha aggiunto un ulteriore elemento di tensione alla già complessa trattativa per la vendita del Politeama.
La precedente asta, indetta con una base d'asta di 3 milioni e 820.000 euro, non aveva raccolto offerte valide. Un incontro pubblico si era tenuto il 15 dicembre per discutere del rilancio del teatro. In quell'occasione era stato presentato un dossier con proposte per il recupero della struttura.