Acqua potabile sicura tra Cologna e Roveredo
Un importante intervento infrastrutturale è in corso tra i comuni di Cologna Veneta e Roveredo di Guà, nel cuore della Bassa Veronese. L'obiettivo è contrastare la contaminazione da Pfas, sostanze chimiche persistenti nell'ambiente.
Sono stati avviati i lavori per posare circa tre chilometri di nuove condotte per l'acquedotto. Questo progetto mira a estendere la rete di distribuzione dell'acqua potabile di qualità in aree attualmente servite da pozzi privati, potenzialmente a rischio di contaminazione.
Investimento per la salute pubblica
L'iniziativa, promossa da Acque Veronesi, rappresenta un investimento complessivo di oltre un milione di euro. Le nuove tubature si snoderanno lungo la strada provinciale Sp 7a e in via Spollina, a Roveredo, con l'obiettivo di connettersi alla centrale acquedottistica di via Fornasette, nel territorio di Cologna Veneta.
Oltre alla rete idrica, il progetto prevede anche la realizzazione di un nuovo tratto di 150 metri di collettore fognario in via Fornasette, un'area che aveva subito un cedimento nei mesi scorsi. Il completamento dell'intero intervento è previsto per l'inizio del 2027.
Priorità alla qualità dell'acqua
Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi, ha sottolineato l'importanza dell'operazione: «Assicurare acqua di qualità alle utenze è il nostro compito primario». Ha aggiunto che portare il servizio in zone non ancora allacciate e colpite dalla contaminazione da Pfas è un impegno ancora più significativo per la tutela della salute dei cittadini.
I sindaci dei due comuni, Manuel Scalzotto di Cologna Veneta e Antonio Pastorello di Roveredo di Guà, hanno espresso grande soddisfazione. Hanno evidenziato la proficua collaborazione tra le amministrazioni locali e il gestore idrico, sottolineando come la questione dell'acqua sia diventata cruciale a causa dell'inquinamento da Pfas.
Tutela dei cittadini e azioni legali
L'intervento è considerato di forte valenza strategica per la collettività, offrendo maggiori garanzie e tutele ai residenti. Nel frattempo, sul fronte dell'inquinamento da Pfas, sono state avviate le procedure per la richiesta di risarcimento dei danni, anche attraverso azioni legali collettive.
Questa notizia riguarda anche: