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L'architetto Cesare Deana, noto per il suo contributo all'urbanistica del Friuli Venezia Giulia, è venuto a mancare all'età di 82 anni. Le comunità di Latisana e Fagagna lo ricordano con affetto e gratitudine per le sue opere.

Un lutto per l'architettura friulana

Si è conclusa la vita dell'architetto Cesare Deana. Aveva 82 anni. La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama dell'urbanistica e dell'architettura del Friuli Venezia Giulia. Deana era originario di Latisana. Viveva da oltre trent'anni a Fagagna. Entrambi i territori oggi lo ricordano con profonda stima. La sua lunga carriera ha lasciato un'impronta indelebile.

Nato nel 1943, Deana era figlio di un impresario edile. Fin da giovane mostrò una spiccata passione per il disegno. Questo lo portò a studiare architettura. Frequentò l'Università di Venezia. Qui ebbe l'opportunità di formarsi sotto la guida di Carlo Scarpa. Scarpa è considerato uno dei maestri più influenti del Novecento italiano.

Il contributo del Gruppo 70

Nel 1970, Cesare Deana fu tra i fondatori del Gruppo 70. Gli altri membri erano gli architetti Piero Gremese, Gianfranco Pascutti e Paolo Del Fabbro. Il collettivo divenne presto un attore importante. Contribuì alla ricostruzione dopo il terremoto del Friuli. Il gruppo lavorò al rinnovamento urbanistico della provincia di Udine. Nel tempo, l'organico arrivò a contare fino a 50 dipendenti. Avevano tre sedi operative.

Il Gruppo 70 realizzò numerosi interventi. Molti di questi ancora oggi definiscono il paesaggio di diverse comunità locali. Tra i progetti più significativi si annoverano la sistemazione della piazza di Fagagna. Vi fu anche la riqualificazione degli uffici giudiziari di Udine. Non si possono dimenticare il Conservatorio Jacopo Tomadini e i giardini del Torso.

Opere che segnano il territorio

L'attività di Deana e del suo gruppo non si limitò a questi interventi. Furono realizzati anche diversi edifici scolastici. Venne ristrutturato il Teatro Ristori di Cividale del Friuli. Si progettò la nuova sede della Protezione civile a Moraro. Fu realizzato lo stadio di Lignano Sabbiadoro. A queste opere si aggiungono numerosi progetti residenziali privati. L'attività fu intensa e diversificata. Contribuì a modellare il territorio. Lo stile di Deana era attento alle esigenze delle comunità. Prestava molta cura alla funzionalità degli spazi pubblici.

Accanto alla professione, Cesare Deana coltivava una grande passione. Amava la barca a vela. Questa passione lo accompagnò per tutta la vita. I funerali si terranno giovedì 9 aprile alle 11. La cerimonia si svolgerà nel duomo di Latisana. La comunità potrà così rendergli l'ultimo saluto.

Domande frequenti

Chi era l'architetto Cesare Deana?
L'architetto Cesare Deana è stato una figura di spicco nell'urbanistica e nell'architettura del Friuli Venezia Giulia. È noto per il suo contributo alla ricostruzione e al rinnovamento di diverse aree della regione.

Quali sono alcune delle opere più importanti di Cesare Deana?
Tra le sue opere più significative si annoverano la sistemazione della piazza di Fagagna, la riqualificazione degli uffici giudiziari di Udine, il Conservatorio Jacopo Tomadini, il Teatro Ristori di Cividale del Friuli e lo stadio di Lignano Sabbiadoro.

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