Il Comune di Cividale del Friuli sta potenziando l'illuminazione pubblica con nuovi interventi in centro e nelle frazioni. L'obiettivo è migliorare sicurezza e valorizzare il patrimonio urbano, anche grazie a finanziamenti regionali per impianti green.
Miglioramenti per sicurezza e decoro urbano
Il Comune di Cividale del Friuli ha avviato un piano di potenziamento dell'illuminazione pubblica. I lavori interessano il centro storico, le frazioni e le zone periferiche. Questo progetto mira a incrementare la sicurezza e a valorizzare il patrimonio urbano.
La sindaca Daniela Bernardi ha spiegato che gli interventi seguono quelli già effettuati. Al Parco di Sanguarzo è stata installata una nuova linea di illuminazione. Al Parco Italia, lungo via Marconi, l'impianto è stato rifatto per migliorare la fruibilità del percorso pedonale.
Ora i lavori si concentrano su altri punti nevralgici della città. L'obiettivo è duplice: aumentare la sicurezza percepita durante le ore serali. Si vuole anche valorizzare gli scorci architettonici con una luce di qualità.
Nel centro storico sono in fase di installazione nuovi punti luce strategici. Questi saranno posizionati in Stretta San Valentino, via Prepositura di Santo Stefano e piazza San Francesco. Queste aree sono molto frequentate e di grande valore storico.
Interventi mirati nelle frazioni
L'attenzione si estende anche alle frazioni del comune. Un intervento importante è previsto in via Sant’Elena. Qui, la caduta di un albero aveva danneggiato la linea aerea esistente, lasciando la zona al buio.
L'amministrazione comunale ha optato per una soluzione strutturale definitiva. È stata realizzata una nuova linea interrata. Questa soluzione garantirà maggiore resistenza agli agenti atmosferici. Assicurerà anche la continuità del servizio di illuminazione.
Finanziamenti regionali per impianti green
Sono attese novità significative anche sul fronte dei finanziamenti. Il prossimo Consiglio comunale ratificherà l'iscrizione a bilancio di un contributo regionale. Si tratta di 100mila euro, stanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Questi fondi sono destinati alle città che ospitano siti UNESCO.
Le risorse permetteranno di estendere ulteriormente la rete di illuminazione. Il progetto prevede l'installazione di pali alimentati da pannelli fotovoltaici. Saranno realizzati interventi mirati nelle frazioni. Si interverrà anche nelle zone lontane dalle linee elettriche tradizionali.
Questa scelta è sostenibile. Permetterà di ridurre i costi di gestione e l'impatto ambientale. Porterà luce anche dove finora non era tecnicamente possibile intervenire con le reti tradizionali.
Sostituiti 40 pali nelle vie principali
Agli interventi in corso si aggiungono quelli già completati. Nell'ambito di un progetto specifico, sono stati sostituiti circa 40 pali dell'illuminazione pubblica. Questi lavori hanno interessato le principali vie cittadine.
Tra le aree interessate figurano piazza XX Settembre, via Alcide De Gasperi, via Prepositura di Santo Stefano e via Primo Maggio. Questi interventi hanno contribuito a modernizzare l'infrastruttura esistente.