L'ente di formazione Civiform a Cividale del Friuli ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per chiarire la situazione dopo episodi di tensione. L'istituto assicura che le problematiche sono gestite e invita a evitare allarmismi ingiustificati.
Civiform replica alle critiche dopo gli scontri
L'istituto Civiform ha deciso di intervenire pubblicamente. La comunicazione mira a rispondere alle recenti polemiche. Queste erano scaturite da episodi di tensione verificatisi nella sede di Cividale del Friuli. Le date interessate sono state il 24 e il 26 marzo. I vertici dell'ente di formazione hanno espresso la volontà di riportare il dibattito su un piano di correttezza informativa. Hanno fermamente respinto l'idea di una struttura fuori controllo.
La direzione ha fornito una ricostruzione degli eventi. Secondo l'ente, i due episodi di aggressione si sono verificati in momenti e luoghi distinti. Uno è avvenuto in un'aula studio. L'altro in un'area esterna, nei pressi della mensa. Entrambi sarebbero stati innescati da motivi banali tra alcuni ospiti. Questi ultimi appartenevano a diverse etnie. La presenza di alcuni soggetti problematici è stata indicata come causa scatenante.
Personale educativo e forze dell'ordine intervenuti
Il personale educativo è intervenuto tempestivamente. Ha agito seguendo i protocolli stabiliti. In entrambe le circostanze, è stato richiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine. L'obiettivo era denunciare i responsabili. Si voleva anche avviare le procedure per il loro allontanamento. L'ente ha ricordato che il trasferimento di questi ospiti ad altre strutture non è un processo immediato. Dipende dalle decisioni del Tribunale per i minorenni e dei Servizi sociali competenti.
L'istituto ha espresso forte perplessità. La critica è rivolta all'eccessiva enfasi posta su questi episodi. Tale enfasi sarebbe stata operata da alcuni interlocutori istituzionali e agenzie di stampa. Il linguaggio utilizzato nel dibattito pubblico avrebbe creato un'immagine distorta. Questo avrebbe alimentato una percezione di insicurezza non giustificata. La situazione è costantemente sotto controllo, ha ribadito la nota ufficiale. Viene citato anche il supporto continuo della Compagnia dei Carabinieri di Cividale. Esiste una collaborazione storica e attiva con le forze dell'ordine.
Un appello alla responsabilità e al dialogo
Il comunicato si conclude con un appello alla responsabilità collettiva. Si fa riferimento ai fenomeni di disagio minorile. Questi sono definiti come destinati a crescere a causa del contesto internazionale. Il Civiform chiede a istituzioni e media un uso del linguaggio non ostile. L'ente continuerà a operare con senso di responsabilità. Questo impegno dura da oltre 70 anni. L'istituto rinnova la propria disponibilità al dialogo. Il confronto è necessario per gestire situazioni complesse. Tali situazioni richiedono coordinamento e non polemiche sterili.