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La Lega di Chieti presenta Mario Colantonio come candidato sindaco per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. La formazione politica corre da sola, senza l'appoggio del resto del centrodestra, ma con il supporto di Azione Politica.

Presentata candidatura a sindaco di Chieti

Mario Colantonio ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Chieti. La presentazione si è svolta in una conferenza stampa affollata. L'evento ha segnato l'inizio della corsa elettorale della Lega. La formazione politica ha deciso di affrontare le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio in autonomia. Colantonio si è definito «il sindaco del fare».

L'ex assessore della giunta Di Primio si prepara a un ruolo di primo piano. La sua ambizione è raggiungere Palazzo d'Achille. Dopo anni di esperienza politica, sia in maggioranza che all'opposizione, è pronto a guidare la città. La sua candidatura rappresenta una mossa strategica per la Lega.

La decisione di correre da soli è stata presa nonostante le trattative con gli alleati del centrodestra. Almeno per il primo turno, la Lega non avrà il sostegno delle altre forze di coalizione. Questo scenario potrebbe cambiare in vista di un eventuale ballottaggio.

Sostegno da Azione Politica per Colantonio

La candidatura di Mario Colantonio riceverà il sostegno di Azione Politica. La capogruppo in consiglio comunale, Serena Pompilio, ha espresso il suo appoggio. Se la coalizione dovesse vincere, Pompilio potrebbe assumere la carica di vicesindaco. La sua presenza rafforza la lista.

La conferenza stampa si è tenuta presso il Grande Albergo Abruzzo. La sala era gremita di candidati e sostenitori. Tra i presenti c'erano molti esponenti della Lega. Tra questi, Liberato Aceto, che ha dichiarato di aver fatto un passo indietro. Ha motivato la sua scelta affermando che «ora era il momento di Mario».

Il segretario provinciale della Lega Chieti, Maurizio Bucci, ha aperto i lavori. Ha parlato dello «strappo» con il centrodestra. Bucci ha espresso la speranza di ricucire l'alleanza in caso di ballottaggio. Ha sottolineato l'amore di Colantonio per la città. Ha ricordato il suo impegno politico decennale.

Il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco ha ribadito la fiducia nei partiti. Ha elogiato la conoscenza del territorio da parte di Colantonio. Ha definito lui e Serena Pompilio profili complementari. La loro unione mira a coprire diverse aree di competenza.

Programma elettorale: istruzione, sociale e sicurezza

Luca Maccione e Serena Pompilio hanno spiegato le ragioni dell'alleanza. La collaborazione tra Azione Politica e Lega è nata naturalmente. Le due forze si sono distinte nella passata consiliatura. Sono state critiche verso l'amministrazione uscente. Hanno proposto soluzioni concrete, specialmente sulla sicurezza.

L'alleanza si è consolidata durante le ultime elezioni regionali. Ora si rafforza in vista delle amministrative. La coalizione è orgogliosa di aver dato un ruolo apicale a una donna. Serena Pompilio ha commentato positivamente questa scelta. Ha sottolineato l'importanza della rappresentanza femminile.

Pompilio ha anticipato alcuni punti del programma. Ha posto l'accento sull'istruzione pubblica e sul sociale. Verrà affrontato il sostegno agli anziani e l'assistenza domiciliare. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche per la disabilità. L'obiettivo è migliorare i servizi scolastici.

Si punta alla qualità delle strutture e della refezione. Si prevede l'introduzione del servizio scuolabus. L'intento è creare un ambiente scolastico sicuro e inclusivo. Colantonio ha aggiunto che il suo mandato sarà caratterizzato dall'azione concreta. Ha citato l'esempio del sindaco Nicola Cucullo.

Criticità e proposte per Chieti

Mario Colantonio ha evidenziato le criticità attuali di Chieti. Ha criticato la mancanza di azioni concrete da parte dell'amministrazione uscente. Ha citato il Distretto sanitario di base di Chieti Scalo. La struttura mancava cinque anni fa e manca ancora oggi. Il terminal di via Gran Sasso è ancora un cantiere. Mancano parcheggi e una scala mobile funzionante.

Il municipio in piazza San Giustino è fermo. Nonostante i fondi stanziati, manca un progetto esecutivo. Colantonio ha menzionato altre emergenze non più ignorabili. Ha sottolineato la necessità di ripartire subito per dare slancio alla città. La sua proposta è un'amministrazione attiva e presente.

Tra i punti chiave del programma c'è la manutenzione delle strade. Oltre 250 chilometri di strade comunali sono in stato di abbandono. La rete viaria è al limite della praticabilità. Questo comporta rischi per la sicurezza e dissesto del territorio. La manutenzione ordinaria e straordinaria è prioritaria.

Altra problematica riguarda il cimitero monumentale. La carenza di loculi è un problema atavico. Anche il nuovo cimitero di Chieti Scalo, a Santa Filomena, è fermo da anni. Si parla di un silenzio inaccettabile. Il decoro urbano è un altro tema centrale. La villa comunale necessita di interventi urgenti.

Il verde urbano è fuori controllo. Si segnalano tagli improvvisi a piante secolari. Il degrado è evidente. La manutenzione è totalmente assente. Colantonio promette un ruolo più incisivo del sindaco sulla sanità. La carenza di parcheggi e le difficoltà di accesso ai servizi sanitari non sono più accettabili.

Emergenze e rapporti con il centrodestra

Tre le emergenze da affrontare subito, Colantonio ha indicato via Arenazze-Via Gran Sasso. È necessario intervenire rapidamente. Si partirà dal rifacimento della rete idrica. Verrà implementato un sistema efficace di drenaggio delle acque reflue. Si vuole porre fine ai monitoraggi lunghi e inconcludenti.

La Lega ha chiarito la propria posizione riguardo Cristiano Sicari. L'avvocato ha il sostegno di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e liste civiche. La Lega lo considera un professionista stimato e una persona seria. Tuttavia, non ha potuto accettare «l'imposizione dall'alto di un candidato civico».

Lo strappo con il centrodestra potrebbe essere ricucito. Questo scenario è previsto in caso di ballottaggio. L'avversario principale sarebbe il centrosinistra, definito il «nemico politico». Per ora, la Lega conferma la sua corsa solitaria. L'alleanza con Azione Politica è l'unica certezza.

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