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Nuovo scontro politico a Chieti in vista delle elezioni comunali. Stefano Costa critica Giancarlo Cascini per dichiarazioni errate sulla variante urbanistica e la chiesa di Brecciarola, accusandolo di scarsa conoscenza del territorio.

Critiche sulla variante urbanistica e la chiesa

Il consigliere comunale Stefano Maurizio Costa, esponente di Forza Chieti, ha puntato il dito contro il candidato sindaco Giancarlo Cascini. Le dichiarazioni di Cascini riguardanti la variante urbanistica e la chiesa di Brecciarola sono state definite «confuse» da Costa. Il consigliere ha ricordato il passato di Cascini come assessore con il Movimento 5 Stelle nell'amministrazione Ferrara. Costa ha sottolineato come Cascini non abbia ancora chiarito le ragioni delle sue dimissioni da quell'incarico.

Nel dettaglio, Costa ha contestato le affermazioni di Cascini sulla chiesa di San Bartolomeo. Secondo il consigliere, la variante urbanistica in discussione non avrebbe alcun legame con l'edificio religioso. Costa ha affermato che il candidato sindaco sarebbe stato «mal informato» su questo specifico punto.

Problemi economici e valore sociale della chiesa

Il consigliere ha poi affrontato la questione del progetto di ricostruzione della chiesa. Costa ha precisato che la bocciatura non sarebbe arrivata dalla CEI, bensì da problemi di natura economica. Sarebbero necessari circa un milione e 600mila euro per i lavori. Tuttavia, il finanziamento disponibile ammonta solo a un milione. Le restanti somme dovrebbero essere raccolte tramite offerte.

Costa ha evidenziato il profondo valore sociale della chiesa per la contrada di Brecciarola. L'edificio non è soltanto un luogo di culto. Rappresenta un importante punto di aggregazione per l'intera comunità. Questo ruolo è stato finora garantito anche dall'istituto religioso che ospita le celebrazioni.

Sicurezza e invito alla conoscenza del territorio

Il consigliere ha richiamato l'attenzione sul tema della sicurezza. L'inagibilità della chiesa è stata dichiarata da tecnici qualificati. Costa ha posto un interrogativo retorico: «Se fosse stato lui sindaco, non avrebbe rispettato quel parere?». Questo sottolinea la gravità della situazione e la necessità di attenersi ai pareri tecnici.

Da qui, l'appello di Costa a una maggiore attenzione da parte di chi aspira a guidare la città. «Chi aspira a guidare la città dovrebbe conoscere meglio i fatti e le esigenze del territorio», ha dichiarato Costa. Ha aggiunto che è fondamentale evitare di proporre soluzioni che potrebbero allontanare la risoluzione dei problemi esistenti.

Infine, il consigliere ha invitato il candidato Cascini a estendere la sua attenzione anche ad altre zone di Chieti. Tra queste, ha citato Colle Marconi, San Salvatore, Tricalle e Vallone Fagnano. L'obiettivo è una visione più completa delle necessità cittadine.

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