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L'amministrazione comunale di Chieti ha presentato il bilancio di fine mandato, illustrando un percorso di risanamento finanziario e rilancio degli investimenti. Da un deficit iniziale di 78 milioni di euro, si è passati a un avanzo di bilancio e a oltre 110 milioni di euro destinati a opere pubbliche e sviluppo.

Risanamento finanziario e conti in positivo

Il sindaco Diego Ferrara e la sua giunta hanno reso noto il bilancio del loro quinquennio amministrativo. L'incontro pubblico si è tenuto a Palazzo Veneziani. La relazione di mandato copre il periodo 2020-2026. L'obiettivo era superare una grave crisi finanziaria. La situazione di partenza vedeva un disavanzo di 78 milioni di euro. Ora i conti comunali sono tornati in positivo. Questo risultato è frutto di scelte difficili ma necessarie. Il sindaco ha paragonato la gestione della città a quella di un paziente in medicina. Ha sottolineato l'importanza di affrontare la realtà, anche quando è complessa. La macchina amministrativa, un tempo ferma, ora funziona regolarmente. Il rispetto delle scadenze è migliorato notevolmente. Questo successo è il risultato di un lavoro rigoroso e collettivo. La responsabilità è stata condivisa dai consiglieri di maggioranza e dagli assessori. Chieti non è più in emergenza. La città è ora in cammino verso un futuro migliore. Questo è considerato il traguardo più importante raggiunto insieme. Il sindaco ha ringraziato i consiglieri comunali per il loro sostegno nei momenti critici. Ha espresso gratitudine anche ai dipendenti comunali. Hanno lavorato in condizioni difficili senza mai fermarsi. Un ringraziamento speciale va ai cittadini per la loro pazienza e fiducia.

Il percorso di risanamento finanziario è stato il capitolo più impegnativo del mandato. È stato avviato subito dopo l'insediamento. La pandemia ha rappresentato una sfida aggiuntiva. Nonostante ciò, il disavanzo è stato ridotto. Si è passati dai 78 milioni iniziali ai 65,8 milioni nel 2021. Successivamente, il dato è sceso a 62,3 milioni nel 2022. Nel 2023, è stata inevitabile la dichiarazione di dissesto. Questo passaggio ha permesso un cambio di rotta deciso. I risultati finanziari attuali sono concreti. Il bilancio del 2023 ha registrato un avanzo di 136.000 euro. Quello del 2024 ha visto un avanzo di 331.000 euro. I tempi medi di ritardo nei pagamenti sono diminuiti significativamente. Sono passati da 75 a 49 giorni. Dal 2023, il Comune non ricorre più all'anticipazione di tesoreria. Sono stati restituiti 7,6 milioni di euro al fondo di rotazione. Altri 2,7 milioni sono stati destinati alla gestione straordinaria. La riscossione dei tributi ha visto miglioramenti notevoli. Dopo il fallimento della società partecipata, il servizio è stato internalizzato. La riscossione della Tari ha raggiunto il 74%, superando la media nazionale. Gli incassi sono aumentati dell'8,3%. Sono stati avviati accertamenti Imu per circa 950.000 euro. È stato inoltre approvato un nuovo regolamento di contabilità. Questo regolamento era fermo da trent'anni, rappresentando un importante aggiornamento normativo.

Investimenti e opere pubbliche per oltre 110 milioni

Un capitolo fondamentale del mandato riguarda gli investimenti e le opere pubbliche. Negli ultimi cinque anni, sono stati attivati 110.151.364 euro per interventi sul territorio. Questi fondi sono stati suddivisi in diverse aree strategiche. La riqualificazione di aree e immobili ha assorbito 46,6 milioni di euro. Nuove infrastrutture hanno beneficiato di 39,8 milioni di euro. La lotta al dissesto idrogeologico ha ricevuto 16,8 milioni di euro. Strade ed efficienza energetica hanno ottenuto 6,9 milioni di euro. Di questi progetti, 41 sono già stati completati. Altri 15 sono attualmente in fase di esecuzione. Sono inoltre 14 i progetti in procinto di essere avviati. Sul fronte della sicurezza idrogeologica, sono stati fatti passi importanti. Nel 2023, 81 nuclei familiari sono stati sgomberati dalla collina Santa Maria. È stata dichiarata l'emergenza nazionale. Il Comune ha ottenuto 33 milioni di euro per un piano strutturale. Questo piano riguarda 15 fossi nell'intero territorio comunale. L'obiettivo è mettere in sicurezza le aree a rischio.

Sul piano economico, Chieti ha dimostrato una notevole capacità di attrarre investimenti privati. Sono stati acquisiti 100 milioni di euro da realtà imprenditoriali. Questo ha portato alla creazione di circa 1.000 nuovi posti di lavoro. Tra le aziende che hanno scelto Chieti figurano Europain, Walter Tosto, Patton e Dromedian. Un settore in forte crescita è stato quello turistico. Le presenze turistiche sono raddoppiate, passando da 50.000 a oltre 100.000 visitatori all'anno. La tassa di soggiorno ha visto un incremento significativo, passando da 42.000 a 110.000 euro annui. Questo dato riflette l'aumento del flusso turistico. Le manifestazioni culturali hanno beneficiato di un forte sostegno. Il 73% delle spese per questi eventi è coperto da sponsorizzazioni. Questo dimostra la capacità di attrarre risorse private anche nel settore culturale.

Scuola, welfare e ambiente: un impegno a 360 gradi

L'amministrazione ha posto grande attenzione ai settori della scuola, del welfare e delle politiche per la casa. Il numero degli asili nido è aumentato considerevolmente. Si è passati da una sola struttura a 5 asili nido. L'obiettivo è raggiungere 156 posti disponibili entro la fine del 2026. L'investimento complessivo nel settore dell'istruzione supera i 12 milioni di euro. I servizi sociali hanno gestito un volume elevato di richieste. Sono stati registrati oltre 5.700 accessi al Segretariato Sociale. Sono stati presi in carico 2.580 utenti. La cura delle fasce più deboli ha comportato un impegno finanziario notevole. Sono stati stanziati oltre 450.000 euro di fondi propri dell'Ente. Sono stati intercettati 4,8 milioni di euro da fondi esterni. Sono state erogate 18.000 ore di assistenza. Sono stati sviluppati progetti di riabilitazione sociale e lavorativa. L'approccio include iniziative come housing first e co-housing, anche per persone con disabilità. L'amministrazione ha avviato manutenzioni straordinarie sul patrimonio abitativo comunale. Si tratta di interventi storici. È stata inoltre avviata un'inedita attività di monitoraggio. Questo controllo riguarda la titolarità del diritto alla casa. L'obiettivo è contrastare l'abusivismo.

Sul fronte ambientale, sono stati intrapresi importanti progetti. Sono stati avviati due interventi di bonifica su siti inquinati. È stata disposta la chiusura della discarica Deco. È stato avviato il relativo percorso di bonifica. Sono stati effettuati interventi specifici sulla Trafileria. La tutela degli animali è stata un'altra priorità. Sono state promosse campagne di adozione e microchip. Queste iniziative hanno portato il canile municipale a percentuali di adozione superiori alla media nazionale. Sono state istituite nuove colonie feline. Sono state attivate campagne di sterilizzazione per garantire il benessere degli animali. Sul fronte sportivo, sono stati investiti oltre 3,3 milioni di euro in impianti sportivi. Un riconoscimento importante è stato ottenuto con il titolo di Chieti Città Europea dello Sport 2025. Questo riconoscimento sottolinea l'impegno dell'amministrazione nello sviluppo delle infrastrutture sportive e nella promozione dell'attività fisica. La relazione completa, con le relative slide di presentazione, è disponibile al seguente link: https://comune.chieti.it/wp-content/uploads/2026/03/a2c379c6-1b66-48af-b91f-3b0e473f27af.pdf

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