Le Terme della Fratta si preparano a una rinascita con l'imminente riapertura di albergo e ristorante. L'imprenditore Andrea Pedrini punta a un'inaugurazione entro maggio, seguita dal centro benessere in autunno.
Riapertura imminente per albergo e ristorante
Il complesso delle Terme della Fratta si avvia verso una nuova vita. L'obiettivo è riaprire la struttura alberghiera e il servizio di ristorazione entro la fine di maggio. Questa fase iniziale precede l'apertura del centro benessere, prevista per ottobre.
L'imprenditore Andrea Pedrini, originario di Cesena, ha acquisito la proprietà all'asta per 830mila euro. Dopo anni di inattività e i danni causati dall'alluvione, il sito termale è pronto per un rilancio significativo.
Il progetto di rilancio e gli investimenti
«È difficile stabilire date precise», ha dichiarato Pedrini. Molte autorizzazioni sono scadute e si attende il rinnovo. Tuttavia, l'intenzione è chiara: inaugurare la parte ricettiva e il ristorante entro maggio.
Il centro benessere, invece, necessita di una ristrutturazione completa. Le vasche esistenti saranno completamente rifatte. Per questo motivo, la riapertura della spa è fissata per ottobre.
Pedrini, attivo nel settore energetico, ha deciso di investire nelle terme insieme alla moglie. La scelta è motivata sia da ragioni imprenditoriali che affettive. «Sono un cesenate», ha spiegato, «e mi sarebbe dispiaciuto vedere un luogo con questo potenziale finire in mani estranee».
L'imprenditore ha anche espresso il desiderio che i suoi tre figli possano un giorno portare avanti l'attività. Questo sottolinea un legame profondo con il territorio e una visione a lungo termine per il futuro delle Terme della Fratta.
Lavori in corso e sfide post-alluvione
Attualmente, operai sono impegnati nei lavori di ristrutturazione. L'obiettivo è restituire questo luogo iconico alla comunità. «Stiamo lavorando sugli impianti», ha specificato Pedrini.
L'alluvione ha risparmiato gli interni degli edifici principali. Tuttavia, ha gravemente danneggiato gli spazi interrati. Qui si trovano gli impianti tecnologici, le centrali termiche e i sistemi di trattamento delle acque. La ripartenza avviene proprio da questi elementi.
Si attende ora il via libera dalla Soprintendenza di Ravenna per procedere con altri interventi. Il piano prevede la riapertura della parte ricettiva entro fine maggio. Queste attività indipendenti possono ripartire prima della parte termale.
La ristrutturazione della spa richiederà più tempo. Il rifacimento delle vasche esistenti è una priorità. L'ambizione è di tornare operativi entro l'autunno, prima di ottobre.
Il futuro del parco e il sostegno della comunità
Anche il parco circostante necessita di interventi. È stato danneggiato non solo dall'alluvione ma anche dal recente forte vento. Quest'ultimo ha causato la caduta di sei o sette alberi.
Sono in cantiere diverse idee per il parco. Il Comune e la Pro loco hanno già avanzato proposte. Si ipotizza anche l'utilizzo per eventi, come celebrazioni di matrimoni.
La volontà è di mettere in sicurezza l'area e riaprirla al pubblico. L'obiettivo è farlo entro l'inizio dell'estate. Si prevedono attività, eventi e corsi di yoga.
La riapertura delle Terme della Fratta è attesa con trepidazione da tutta la comunità. Pedrini percepisce un forte sostegno. «Sentiamo la vicinanza di tante persone», ha affermato. Molti ex dipendenti hanno espresso il desiderio di tornare a lavorare nella struttura.
«Gran parte di loro li riassumeremo», ha aggiunto Pedrini, confermando l'intenzione di valorizzare il personale locale.
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