Un nuovo impianto fotovoltaico a Cesena, con 4mila moduli, sta generando opposizione da parte dei cittadini. La preoccupazione principale riguarda l'impatto visivo sul paesaggio e il potenziale contrasto con i piani urbanistici locali e provinciali.
Impianto fotovoltaico suscita preoccupazioni a Cesena
Alle porte meridionali di Cesena, precisamente tra via San Tomaso e via Emilia Levante, è in programma la realizzazione di un esteso impianto fotovoltaico a terra. L'area interessata copre circa 3 ettari di terreno agricolo finora incontaminato.
Il progetto prevede l'installazione di ben 4mila moduli, ciascuno alto 3 metri. Questi pannelli sfrutteranno l'energia solare per scopi produttivi. L'intervento include anche la costruzione di infrastrutture accessorie, come cabine elettriche e nuove linee di collegamento.
Cittadini contro il progetto per tutela paesaggistica
Un gruppo di residenti ha espresso forte contrarietà al progetto, già autorizzato. La loro principale obiezione riguarda l'impatto visivo sul paesaggio circostante. Ritengono che l'installazione sia in conflitto con il Piano Territoriale Provinciale (Ptcp).
In particolare, contestano la classificazione della via Emilia come «viabilità panoramica». I cittadini sottolineano che tale designazione impone la salvaguardia delle visuali aperte. L'impianto, a loro dire, comprometterebbe la vista del paesaggio collinare.
Viene inoltre evidenziato che, al di fuori dei centri abitati, è necessario evitare nuove costruzioni. Queste dovrebbero limitare i cosiddetti «varchi visuali». La zona in questione, di fronte alle colline di Carpineta e Saiano, dovrebbe essere protetta da nuove installazioni.
Critiche anche al Piano Urbanistico Comunale
Le perplessità dei cittadini non si fermano al piano provinciale. Esprimono dubbi anche sulla compatibilità del progetto con il Piano Urbanistico Generale (Pug) del Comune di Cesena. Quest'ultimo promuove la valorizzazione della storica via Emilia e della centuriazione romana.
Il Pug richiede esplicitamente di «preservare i varchi visuali verso la quinta collinare». Inoltre, mira a «salvaguardare la leggibilità del profilo collinare». I cittadini ritengono che l'impianto fotovoltaico violi queste disposizioni.
In sintesi, l'obiezione sollevata è che l'intervento privato appare fortemente impattante. Sembra inoltre in palese contrasto con la pianificazione sia provinciale che comunale. L'impatto negativo si ripercuoterebbe sul patrimonio identitario e paesaggistico.
Questo patrimonio contribuisce al benessere psicofisico dei cittadini. La via Emilia e le visuali sulle colline di Carpineta e Saiano sono elementi chiave di questo valore.