La vecchia stazione di Cesano Maderno si trasforma in un polo di inclusione sociale e lavorativa. Ospiterà laboratori, attività culturali e progetti per persone fragili e con disabilità.
Nuova vita per la vecchia stazione
La **vecchia stazione di Cesano Maderno** cambia volto. Diventa un centro dedicato all'inclusione sociale e lavorativa. Ospiterà diverse realtà del territorio. L'azienda speciale consortile **Codebri** gestirà lo spazio. L'obiettivo è creare un luogo vivo e partecipato.
Lo stabile è stato concesso in comodato d'uso gratuito dal Comune. La proprietà resta di Ferrovienord. La nuova gestione punta a valorizzare le persone fragili. Si promuove la loro integrazione nel mondo del lavoro. Saranno attivati percorsi formativi specifici. Si offriranno concrete opportunità di partecipazione.
Laboratori e attività per tutti
La **Vecchia Stazione** ospiterà diversi servizi. Tra questi, una copisteria e una biglietteria. Queste attività offriranno occasioni di impiego. Saranno anche punti di incontro per la comunità. Parallelamente, lo spazio diventerà un centro culturale. Ospiterà eventi, mostre e progetti sociali. L'intento è coinvolgere attivamente associazioni e cittadini.
La cooperativa **Solaris Lavoro e Ambiente** e la **Cooperativa Sociale Il Seme** saranno presenti. Collaboreranno per offrire un'ampia gamma di servizi. L'inclusione sarà il filo conduttore di tutte le iniziative. Si mira a creare un ambiente accogliente per tutti.
Un progetto di collaborazione
Il direttore generale di **Codebri**, **Alfonso Galbusera**, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Vogliamo costruire uno spazio aperto, inclusivo e generativo», ha dichiarato. «Un luogo in cui la collaborazione tra enti e territorio diventa motore di opportunità concrete, soprattutto per le persone più fragili». La sostenibilità economica sarà garantita da diverse fonti. Tra queste, i proventi delle attività, contributi dei partner e partecipazione a bandi. La gestione dei costi sarà condivisa.
Il sindaco **Gianpiero Bocca** ha evidenziato il lavoro di squadra. «Questa sinergia rappresenta un elemento strategico», ha affermato. «Consente di integrare competenze, servizi ed esperienze nel campo dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone più fragili». Ha inoltre valorizzato il lavoro delle associazioni locali. L'inaugurazione segna un nuovo capitolo per la **vecchia stazione**.
Domande e Risposte
Cosa succede alla vecchia stazione di Cesano Maderno?
La vecchia stazione di Cesano Maderno si trasforma in un centro polifunzionale dedicato all'inclusione sociale e lavorativa. Ospiterà laboratori formativi, attività culturali, eventi e servizi come copisteria e biglietteria, con un focus particolare sulle persone fragili e con disabilità.
Chi gestisce il nuovo spazio?
La gestione della nuova struttura è affidata all'azienda speciale consortile consorzio Desio-Brianza (**Codebri**), in collaborazione con Solaris Lavoro e Ambiente e la Cooperativa Sociale Il Seme. Il Comune di Cesano Maderno ha concesso lo stabile in comodato d'uso.