A Catanzaro è stata presentata la prima monografia sui santuari di Basilicata e Calabria. Il volume, curato da Giustina Aceto, cataloga e mappa 193 luoghi sacri, frutto di un progetto nazionale.
Prima Monografia Santuari Sud Italia Presentata a Catanzaro
La città di Catanzaro ha ospitato la presentazione di un'opera editoriale di grande rilievo. Si tratta della prima monografia dedicata ai santuari delle regioni Basilicata e Calabria. Il volume è stato curato dalla professoressa Giustina Aceto. La pubblicazione è edita dalla prestigiosa Libreria Editrice Vaticana. Fa parte di una collana cartacea dedicata ai luoghi di culto.
L'evento si è svolto presso l'Aula “Sancti Petri” dell’Arcivescovado di Catanzaro. La data fissata per la presentazione è stata sabato 28 marzo 2026. L'opera è definita «interattiva» per le sue innovative modalità di consultazione. Il progetto di censimento proseguirà con altre regioni italiane. Saranno pubblicati volumi dedicati alla Puglia, Campania, Sicilia, Sardegna e al Sud Italia in generale. Un calendario dettagliato degli eventi sarà disponibile online. Il sito di riferimento è pami.info/santuari-censimento/.
Il volume sui santuari di Basilicata e Calabria non è solo un catalogo. Offre una prima analisi giuridico-pastorale. Si basa sul Codice di Diritto Canonico, in particolare sui canoni che regolano i luoghi sacri (1230-1234). Questo approccio conferisce all'opera un valore accademico e teologico significativo. La curatrice, Giustina Aceto, ha guidato un team di ricercatori. Hanno lavorato per anni alla raccolta e all'organizzazione dei dati.
Il Progetto Nazionale di Censimento dei Santuari Italiani
L'iniziativa nasce da un progetto più ampio. Si chiama “Censimento dei Santuari Italiani”. È stato avviato nel marzo del 2022. Questo progetto è frutto di una collaborazione istituzionale. Coinvolge l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione. Collabora anche la Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma. L'obiettivo primario è la schedatura completa. Si mira alla “mappatura” di tutti i santuari italiani riconosciuti ufficialmente. Il riconoscimento avviene secondo le norme del diritto canonico.
Ogni santuario viene documentato nei suoi aspetti più caratteristici. Si raccolgono informazioni significative. Viene allegata una documentazione ricca. Spesso si tratta di materiale inedito o poco conosciuto. Lo scopo finale è la divulgazione. I contenuti prodotti saranno resi accessibili sul sito del Catalogo generale dei beni culturali. L'indirizzo web è catalogo.beniculturali.it. Questo faciliterà la circolazione delle informazioni. Permetterà una fruizione più ampia e agevole da parte del pubblico.
A circa due anni dall'avvio del progetto, la pubblicazione delle diocesi di Basilicata e Calabria è iniziata nel maggio 2024. L'interesse suscitato da questa attività di ricognizione sistematica è notevole. Le schede informative sono consultabili anche sul sito della PAMI. Il sito offre una mappa interattiva. Questa mappa georeferenzia i luoghi santuariali censiti. Permette agli utenti di visualizzare la distribuzione geografica dei santuari.
Struttura del Volume e Dati dei Santuari
Il volume è organizzato in modo dettagliato. Le diocesi di Basilicata e Calabria sono state suddivise per province. L'organizzazione segue la struttura delle metropolie e delle suffraganee. Sono incluse cartine geografiche. Sono presenti elenchi dei luoghi sacri. Questi luoghi sono stati riconosciuti dall'ordinario diocesano competente. Questo garantisce l'ufficialità dei dati presentati nel libro.
I dati raccolti sono sorprendenti. In Basilicata sono stati censiti 31 santuari. In Calabria il numero sale a 162 santuari. Ogni santuario ha una sua scheda dedicata. La descrizione può variare da sintetica a più approfondita. Per chi desidera maggiori dettagli, sono disponibili collegamenti ipertestuali. Questi link, spesso sotto forma di QR-CODE, rimandano a risorse esterne. Si tratta dei siti diocesani, del Catalogo generale dei beni culturali, e delle pagine social dei santuari stessi. Questa multimedialità arricchisce l'esperienza di lettura.
Presentazione a Catanzaro: Relatori e Obiettivi
L'evento di presentazione a Catanzaro ha visto la partecipazione di numerose personalità. Ha aperto i lavori Sua Ecc.za Mons. Claudio Maniago. È l'Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace. Era presente anche il Vicario Generale, Mons. Salvatore Cognetti. Questo sottolinea l'importanza dell'opera per la comunità ecclesiale locale.
Sono intervenuti diversi professionisti e studiosi. Tra questi, l'architetta Francesca Ferraro e l'architetta Maria Concetta Sgromo. Hanno partecipato anche don Vincenzo Bruno Schiavello. Erano presenti Gloria Samà, capo delegazione FAI di Catanzaro. E Filippo Capellupo, presidente del comitato regionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Calabria. La presenza di queste figure dimostra un dialogo costruttivo. Questo dialogo coinvolge la Chiesa, il mondo della cultura e la società civile. Rappresenta un modello di collaborazione per la valorizzazione del patrimonio.
A concludere l'incontro è stata l'autrice, la professoressa Giustina Aceto. Ha illustrato il percorso di ricerca. Ha spiegato il valore ecclesiale dell'opera. Ha evidenziato come i santuari siano luoghi di fede e di storia. Il moderatore dell'incontro è stato il diacono Mario Arcuri. È direttore dell'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali. Ha guidato il dibattito. Ha favorito una lettura condivisa del significato dei santuari. Sia dal punto di vista ecclesiale che culturale. L'obiettivo è comprendere il loro ruolo nel contesto contemporaneo.
Presentazione in Basilicata e Prospettive Future
Il volume non si limiterà alla sola presentazione a Catanzaro. È prevista una tappa anche in Basilicata. La presentazione si terrà venerdì 29 maggio. L'orario sarà alle 17.30. La location sarà il salone degli Stemmi della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa. All'evento parteciperà Sua Ecc.za Mons. Ciro Fanelli. Saranno presenti anche autorità civili e religiose. Questo evento rafforza il legame tra le due regioni. Sottolinea l'importanza di un patrimonio comune.
L'incontro in Basilicata vedrà la partecipazione di relatori autorevoli. Provengono dal mondo ecclesiale, culturale e istituzionale. Questo assicura un dibattito ricco e approfondito. L'opera rappresenta un punto di partenza. La professoressa Aceto e il suo team hanno gettato le basi. Un lavoro di mappatura e catalogazione. Questo permetterà di preservare e valorizzare la ricchezza spirituale e artistica dei santuari. Un patrimonio da riscoprire e tramandare.
Il progetto “Censimento dei Santuari Italiani” continua. La pubblicazione di nuove monografie è prevista. Questo impegno dimostra la volontà di coprire l'intero territorio nazionale. La collaborazione tra istituzioni ecclesiastiche e statali è fondamentale. Garantisce la qualità e l'accuratezza del lavoro. La diffusione dei dati tramite piattaforme online aumenta l'accessibilità. Rende il patrimonio culturale e religioso fruibile a un pubblico sempre più vasto. Un esempio di come la tecnologia possa supportare la conservazione della memoria storica.